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BULLDOG

Bulldog Inglese

 

The Original Bulldog Club

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La Salute del Bulldog Inglese

Il bulldog ha caratteristiche tipiche che sono in relazione diretta con quelle condizioni che sono considerate desiderabili per la sua razza.
L'alimentazione determina un ruolo importante e deve essere appropriata ai diversi stadi dello sviluppo del cucciolo bulldog fino all'età adulta. L'apporto calorico varia tra le 850 kcal e le 950 kcal al giorno E' considerata la razza canina più brevilinea del mondo. Non tollera il clima caldo e umido.
Necessita esercizio moderato,buona ventilazione e temperature fresche.
E' richiesta una attenta supervisione durante l'attività all'aperto sopratutto in primavera e in estate per prevenire il colpo di calore Dopo un esercizio fisico è meglio aspettare che la temperatura interna del bulldog si ricomponga prima di dare l'acqua da bere (30 minuti).
Le rughe sul viso, le secrezioni lacrimali e l'area intorno alla coda vanno pulite quotidianamente per evitare infezioni batteriche e funghi. Dopo il bagno il bulldog deve essere asciugato perfettamente. Se il naso è troppo secco un leggero strato di vaselina aiuta,ammorbidendolo e proteggendendolo dalle screpolature.
Il bulldog non può nuotare bene e, se l'acqua è profonda, bisogna fare estrema attenzione. Il bulldog è un cane "indoor",molto idoneo alla vita di appartamento. Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare. E' adatto ai bambini sopra i sei anni. Rispetto al suo comportamento con gli altri cani le opinioni sono discordi. E' meglio evitare che venga addestrato per l'attacco.
Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare, troppo isolato si stressa. E' una razza con problemi di riproduzione
Per effettuare un intervento chirurgico è necessario un veterinario con esperienza nella somministrazione di anestesia ai bulldog. Trovare un veterinario che conosca profondamente le caratteristiche della razza.
La vita media si aggira intorno ai 10 anni, secondo le ultime statistiche in UK sui 6,5 anni.

Displasia dell' Anca

Displasia dell'anca, dal greco dys (anormale) e plassein (formale), un'anomalia dello sviluppo dell'articolazione coxo-femorale del cane, patologia multifattoriale oltre che condizionata da fattori genetici, la testa ed il collo del femore con lacetabolo risultano, singolarmente o nel complesso, pi o meno deformati. Definita patologia rara nel 1930, oggi affligge la maggior parte delle razze canine. Non una malattia congenita, bens genetica, e ci significa che un genitore displasico pu dare figli perfettamente sani o viceversa. I soggetti nascono perfettamente normali (a differenza dell'uomo, dove la malattia viene diagnosticata gi allo stadio fetale) e, verso i quattro mesi di et, si pu individuare una certa lassit legamentosa. Dai sei ai dieci mesi possono insorgere alcuni sintomi, quali zoppia dopo il lavoro e debolezza sul treno posteriore. Dopo i sei mesi inizia un processo di artrite progressiva, che dura circa fino ai diciotto mesi, sino a stabilizzarsi. In alcuni casi proprio dopo l'anno di vita che si notano sintomi di displasia, senza alcuna manifestazione antecedente.Il periodo critico nello sviluppo dell'articolazione coxo-femorale del cane dalla nascita sino ai 2 mesi d'et; il tessuto osseo non si ancora completamente formato a partire dal midollo cartilagineo, muscoli e nervi non sono ancora completamente sviluppati ed i tessuti molli dell'anca, ancora plastici, possono essere oltremodo sollecitati. Ne deriva un'instabilit articolare con perdita della congruit fra acetabolo e testa del femore, sublussazione della testa del femore, erosione della cartilagine articolare, ispessimento della sinoviale, comparsa di formazione esofitiche, rimodellamento osseo ed artrosi nelle fasi pi avanzate della displasia dell'anca. La perdita di coesione della cartilagine con la superficie articolare pu avvenire gi dai 60 giorni d'et; la lassit articolare conduce ad una dislocazione cranio-dorsale della testa femorale con un conseguente maggior carico sulla porzione mediale della testa e sul margine cranio- mediale dell'acetabolo. Questa pressione anormale, in un cucciolo di 1-2 mesi e gi pesante, determina un ritardo nello sviluppo normale dell'acetabolo, con arrotondamento dei margini. Le superfici articolari vanno incontro a sclerosi nel tentativo di stabilizzare l'anca; si verificano inoltre un ispessimento del collo del femore con formazione di osteocondrofiti e di cisti ossee subcondrali. L'insorgenza e la manifestazione della patologia estremamente soggettiva. Di frequente si osserva riluttanza del soggetto al movimento a causa della dolenzia dell'anca. La corsa assume la classica andatura da lepre, con ridotta escursione articolare, difficolt del soggetto a cambiare posizione a terra, a rialzarsi, ed accusa dolore alla manipolazione articolare coxo-femorale. Alcuni soggetti possono manifestare variazioni inaspettate del carattere, da cani equilibrati, socievoli ed inclini al gioco in soggetti aggressivi e mordaci. Una leggera zoppia pu degenerare in modo tale da impedire al soggetto la posizione quadrupedale. Con l'avanzare dell'et aumentano le manifestazioni dei segni clinici. La maggior parte dei cani portatori di displasia, dopo aver portato a termine la prima fase di sviluppo anomalo dell'anca, cammina e corre senza difficolt e senza evidenti segni di dolore fino agli 11-15 mesi d'et, periodo durante il quale il dolore appare unicamente dopo intensa attivit e si rendono palesi le alterazioni dell'andatura. Nei cani adulti il dolore associato a fenomeni artrosici; si nota tendenza a stare seduto, masse muscolari atrofiche, rigidit nell'andatura, accorciamento del passo, segni che da intermittenti divengono costanti dopo 3-4 anni.L'artrite altro non che la risposta al processo infiammatorio causato dalla lassit a livello acetabulare. In seguito, possono divenire evidenti segni di reazioni proliferative sulla rima dorsale dell'acetabolo. Il meccanismo specifico, causa della displasia, non noto, Come gi detto precedentemente, figli sani di genitori displasici, e viceversa, sono casi frequenti; pertanto, il controllo di tale patologia estremamente frustrante. L'alimentazione non bilanciata pu forse essere un'aggravante, ma non ne determina certamente l'insorgenza. Cuccioli che crescono troppo, rispetto al loro standard sono pi predisposti di altri. Carenze minerali e vitaminiche non sono poi da sottovalutare; tuttavia, pare che sia pi importante controllare l'alimentazione del riproduttore che del figlio, al fine di prevenire tale problema. Gli accertamenti radiografici attualmente rappresentano l'unica metodica diagnostica universalmente accettata per la displasia dell'anca. Le modificazioni radiologiche variano da una sublussazione della testa del femore fino a gravi artropatie degenerative con evidenti alterazioni della conformazione della testa del femore e dell'acetabolo. Non esiste terapia medica o chirurgica che ristabilisca appieno la normale funzionalit di un'anca displasica. Esistono una serie di misure da adottare in grado di alleviare il dolore nei cani affetti da displasia dell'anca, i quali possono cos condurre una vita abbastanza normale; evitare il soggiorno in ambienti freddi o umidi, osservare periodi adeguati di riposo alternati ad attivit giornaliera controllata, controllo del peso corporeo, uso di farmaci antidolorifici ed atti a ridurre l'infiammazione associata all'artrite degenerativa. Le procedure chirurgiche capaci di migliorare la qualit della vita dei pazienti; tripla osteotomia pelvica, osteotomia di testa e collo del femore, miectomia del muscolo pettineo, osteotomia intertrocanterica, sostituzione completa dell'anca, restituiscono risultati che variano in rapporto all'attivit del soggetto ed allo stadio dell'artrosi secondaria che si sviluppa nel tempo. Altri trattamenti prevedono la limitazione dell'apporto energico e di calcio nella dieta per garantire uno sviluppo pi lento dello scheletro che proceda di pari passo con lo sviluppo muscolare. Tale patologia articolare riconosce sia cause multifattoriali, genetiche che ambientali; vale a dire alimentazione , stress fisici, metodi di allevamento ecc. Alcune razze canine sono maggiormente predisposte di altre ad essere colpite dalla displasia dellanca. Nella razza Bulldog Inglese, accurati studi clinici hanno stabilito che in questa razza comune ritrovare una displasia medio-grave delle anche senza che ci comprometta la normale vita del soggetto. Risulta importante che la diagnosi di displasia sia effettuata fra lottavo e il nono mese di vita del cucciolo, anche se una diagnosi definitiva non pu essere fatta prima dei dodici mesi. La diagnosi precoce ci permette infatti di intervenire tempestivamente attraverso terapia medica e ambientale, in grado di migliorare e/o risolvere le alterazioni articolari e quindi impedire la formazione di successiva artrosi. La diagnosi viene effettuata tramite una accurata visita ortopedica e una indagine radiografica della articolazione dell'anca

Colpo di Calore

Ogni Bulldog Inglese una vittima potenziale del colpo di calore, il sistema respiratorio mette il bulldog a forte rischio in questa grave patologia.Vie aeree pi corte significa minore possibilit di raffreddare l'aria che il bulldog introduce nel proprio corpo. I bulldog inglese non traspirano. Solo il 2% (le zampe) del loro corpo coperto da ghiandole sudoripare.Il loro solo mezzo di ridurre l'accumulo di calore nel corpo di ansimare. Tutti i possessori di un bulldog devono sapere che molte volte il caldo,la privazione di acqua, l'eccessiva umidit,,la mancanza di acclimatamento, l'esercizio,l'obesit e i problemi cardiovascolari possono essere fatali per il bulldog.

SINTOMI DEL COLPO DI CALORE NEL BULLDOG

Il bulldog inizia ad ansimare con affanno Il ritmo cardiaco accelerato Il bulldog inizia a "ruggire"-Il suono simile al respiro di un grave asmatico Inizia ad apparire stanco e stressato La lingua del Bulldog floscia e molto arrossata La pelle all'interno dell'orecchio del bulldog diventa rossa Le membrane mucose del Bulldog sono congeste e rosse La temperatura del corpo del bulldog aumenta(temperatura normale 38.6),superando i 41C Ipersalivazione Potrebbe esserci diarrea o vomito Il bulldog sotto shock le membrane mucose e le labbra del bulldog diventano grigie Le vie aeree si gonfiano e la gola si riempie di schiuma o bava bianca Il bulldog diventa rapidamente esausto Potrebbe morire

COME PREVENIRE IL COLPO DI CALORE

Fare molta attenzione nelle giornate caldo-umide con poca ventilazione. Fare moltissima attenzione al trasporto in automobile da aprile a settembre Mai lasciare il bulldog chiuso in macchina anche se il caldo leggero. Ricordate che la temperatura all'interno di una macchina chiusa esposta all'azione diretta del sole pu superare i 49C in meno di 20 minuti anche quando la temperatura esterna di soli 24C. Non permettere al bulldog la permanenza sotto i raggi diretti del sole. Controllare quando gioca e determinare quando ora di fermarlo Limitare la esposizione a una temperatura considerata leggermente calda Considerare la prossimit del bulldog al suolo surriscaldato soprattutto se asfalto o cemento Non permettere al bulldog di permanere all'aperto durante le giornate assolate Quando fa caldo non eseguire esercizi o lunghe passeggiate e tenere il bulldog in casa durante la parte centrale della giornata Avere sempre a disposizione acqua fresca in abbondanza per dissetarlo e se necessario per bagnarlo Utilizzare in casa condizionatori di aria e ventilatori. Se non c' il condizionatore di aria in un giorno caldo possiamo riempire una vasca per 1/3 di acqua e lasciamo che il bulldog si riposi in essa oppure stendiamo il bulldog su una borsa di ghiaccio in un pavimento a piastrelle, chiudiamo le tapparelle e le finestre , prendiamo un ventilatore e lo puntiamo su qualche secchio di ghiaccio.

COME COMPORTARSI COL COLPO DI CALORE

Il colpo di calore un urgenza,il bulldog va raffreddato il pi rapidamente possibile e non c' tempo per aspettare il trattamento veterinario. Interpellare il veterinario telefonicamente. Il bulldog va lasciato sdraiato finch non ha superato il malessere, Se proprio necessario mettere un asciugamano freddo e bagnato sotto il bulldog per il viaggio.

ABBASSARE LA TEMPERATURA CORPOREA:

sempre assicurati di avere ghiaccio e acqua a disposizione durante la stagione estiva. Versare acqua fresca sul bulldog, applicare il ghiaccio intorno alla testa , sotto la coda intorno al retto, sull'inguine sopra le arterie inguinali e sotto le ascelle.Il ghiaccio avvolto in un panno e non a contatto diretto con la pelle. Portarlo in un luogo con l'aria condizionata e posizionarlo di fronte a un ventilatore per aumentare l'evaporazione dell'acqua e la dissipazione del calore,se non possibile portarlo all'ombra e ventilare con un giornale Se possibile immergerlo in acqua fresca,non troppo fredda o ghiacciata perch la vasocostrizione periferica non permetterebbe una buona dissipazione del calore . Se no fare la doccia fredda col bulldog in braccio,facendo moltissima attenzione a che non vada acqua sul muso e quindi davanti alle narici. Strofina un pezzo di ghiaccio sulla sua lingua per 10 secondi,interrompi per 10 secondi, strofina e interrompi etc. Avvolgilo con asciugamani bagnati sostituendoli quando diventano caldi. Massaggiare il bulldog (migliorare la circolazione sanguigna aiuta il raffreddamento). Si pu spargere dell'alcool sullo stomaco e sulle piante delle zampe per aumentare l'evaporazione. Utile puo essere un clistere di acqua fresca,che deve essere solo di alcuni gradi pi bassa della temperatura corporea,ed effettuato da persona esperta Somministrare farmaci(iniezione di corticosteroidi per contrastare il collasso cardiocircolatorio e la tumefazione della gola) previo accordo con il veterinario, in mancanza possiamo utilizzare le bombolette spray a base di corticosteroidi degli asmatici. Controllare la temperatura che deve abbassarsi gradualmente,un abbassamento troppo rapido potrebbe avere gravi conseguenze. Per pulire le via aeree spruzza del succo di limone in gola, vi odier, ma il succo di limone permetter di espellere la bava o la schiuma e di schiarire la gola(se no usare una bibita al limone come il 7up). Non permettere di bere molta acqua perch potrebbe provocare il vomito o essere aspirata nei polmoni. Interrompere le procedure quando la temperatura rettale scesa a 39C. Quando il tuo bulldog sta meglio lascialo in un luogo tranquillo ma controllalo attentamente. Appena possibile necessaria una visita di controllo dal veterinario in quanto il colpo di calore pu lasciare gravi conseguenze a carico di diversi organi.

NOTA:

lo stress,nel bulldog, pu provocare gli stessi sintomi del colpo di calore e va trattato nello stesso modo.

 

Centro veterinario alla Ressiga Dr. Roberto Mossi, 6512 Giubiasco 2

1. La malattia

La malattia unalterazione dello stato di salute che si manifesta con sintomi clinici.

La malattia pu avere diverse cause

Degenerative (degenerazioni del tessuto epatico dovute ad invecchiamento, degenerazione delle cartilagini articolari).

Autoimmuni (anemia dovuta a formazione di anticorpi, alcune malattie renali)

Metaboliche (formazioni di calcoli)

Neoplastiche (tumori in genere)

Infettive (infezioni a carattere generale)

Tossiche (intossicazioni e avvelenamenti)

Durante questo corso porremo laccento sulle malattie infettive, per la loro importanza in quanto frequenza e perch trasmissibili da un cane allaltro.

2. Le vaccinazioni

Il cucciolo appena nato protetto contro alcune malattie infettive dagli anticorpi che ha ricevuto dalla madre durante la gravidanza, sar quindi protetto per un certo periodo da anticorpi presenti nel latte della madre, ma dovr sviluppare un sistema di difesa proprio. Vaccinando un cucciolo accelleriamo il processo di maturazione del sistema immunitario del cane riducendo il rischio di contagio. Il momento propizio per eseguire le vaccinazioni evidentemente quando gli anticorpi materni stanno scomparendo dal corpo del cucciolo.(in genere ca. 2 mesi di et) in modo da non creare delle interferenze con gli anticorpi materni. La vaccinazione consiste nellinoculare sottocute dei germi attenuati (meno pericolosi) che in genere causano la medesima malattia contro la quale si vuole proteggere lanimale. In questo modo il cane produce degli anticorpi e se dovesse trovarsi a contatto con il germe il suo sistema immunitario pronto a combatterlo. Se il cucciolo o cane vaccinato per la prima volta in vita sua la vaccinazione deve assolutamente venire ripetuta 3-4 settimane pi tardi affinch la protezione sia sufficiente. In seguito il vaccino sar ripetuto annualmente per avere una protezione ottimale.

Il cucciolo appena nata va anche sverminato, larve di parassiti possono essere trasportate dal sangue o latte materno. In generale in neonato sar infestato da vermi del tipo ascaridi. Sono possibili infestazioni anche da protozoi (coccidi) nel caso le condizioni igieniche del canile o allevamento non siano delle migliori. Durante la crescita consigliato eseguire un controllo periodico delle feci e sverminare il cane in caso di esito positivo dellesame. Parassiti intestinali sottraggono nutrimento allanimale e indeboliscono il suo fisico rendendolo pi vulnerabile a determinate malattie.

3. Alcune malattie specifiche

Le medicina veterinaria ha raggiunto negli ultimi anni uno sviluppo notevole avvicinandosi per certi versi alla medicina umana, non da ultimo per limportanza che i nostri amici animali hanno assunto per luomo. Il cane ad esempio non pi solamente un animale da rendimento (lavoro, guardia ecc.) ma viene spesso e volentieri trattato come un membro della famiglia. quindi comprensibile che lo vogliamo curare al meglio. Durante le poche ore a disposizione per trattare le malattie del cane impossibile dare un quadro generale. Chi frequenta questo corso ha lintenzione di avere a che fare con degli animali in futuro ed per questo giusto che abbia uninfarinatura per quanto concerne alcune malattie dei cani. La frequenza con la quale si riscontrano determinate patologie negli animali dipendente da diversi fattori: si avranno quindi delle malattie che dipendono anche dallet del cane, altre che dipendono dal tipo di tenuta dellanimale ( solo, con altri cani, con altri animali), dal tipo di alimentazione, dalla razza ecc.

3.1.Cimurro

Nel caso del cimurro si tratta di uninfezione virale che colpisce cani e altri canidi. Il virus responsabile di questa malattie non molto resistente nellambiente, il suo potere infettivo si esaurisce dopo alcuni giorni. Linfezione avviene per via orale o aerogena tramite virus che si trova in secreti ed escreti di animali affetti da questa malattia, un trasporto indiretto del virus con abiti ciotole ecc. pure possibile. La sintomatologia di questa malattia molto varia a dipendenza dellet del cane affetto e se nello stesso tempo ci sino infezioni secondarie con altri virus (parvo ed esempio). In genere possono essere colpiti i diversi apparati in modo diverso, sintomi gastrointestinali seguiti da sintomi respiratori sono sempre sospetti per il cimurro. Forma gastrointestinale Vomito e diarrea Forma respiratoria Broncopolmonite e rinite purulenta Coinvolgimento oculare Uveite, degenerazione della retina, cheratite Forma cutanea Formazione di pustole specialmente sul ventre Forma nervosa In genere a seguito della forma respiratoria, con sintomi dati da encefalomielite (paresi, paralisi, atassia e disturbi psichici). Le diverse forme sotto cui si manifesta il cimurro possono confondere le idee e rendere la diagnosi della malattia particolarmente difficile in quanto i sintomi non sono specifici e possono portare ad essere confusi con quelli di altre patologie. La prognosi del cimurro particolarmente scarsa nel caso di sintomi nervosi e respiratori gravi. La cura del cimurro pone non poche difficolt ed in genere sintomatica, esistono dei sieri specifici contenenti anticorpi che aiutano ad eliminare pi velocemente il virus dal corpo dellanimale. Se il virus ha gi raggiunto il sistema nervoso centrale la prognosi infausta le possibilit di sopravvivenza dellanimale sono molto poche. La diagnosi fatta tramite degli strisci(vagina, prepuzio, congiuntive e tonsille) e tramite immunofluorescenza. Come per tutti i mali la migliore cura la prevenzione, la vaccinazione quindi di cani in giovane et (2 mesi). 3.2.Tracheobronchite infettiva

La tracheobronchite infettiva o anche tosse dei canili causata primariamente da uninfezione virale seguita poi da infezioni batteriche secondarie. I germi invadono i tessuti del cavo oronasale causando in genere tonsilliti, tracheiti e bronchiti di diverso grado. Sintomi principali di questa malattia sono tosse secca e persistente, specialmente quando si esercita una leggera pressione sulla laringe e presenza di rigurgito o sputo di catarro che spesso confuso con vomito. La mortalit della laringotracheite infettiva bassa ma la morbidit molto elevata, una popolazione di cani che hanno contatto tra di loro si ammala contemporaneamente. Linfezione avviene per vie aerogena, non esiste quindi la necessit di un contatto diretto tra gli animali. Spesso questa tosse secca e produttiva confusa con una tosse allergica (ad esempio trucioli). In genere vi una remissione spontanea nel giro di 10-15 giorni nel caso di animali vaccinati in caso di animali non vaccinati il decorso pu essere pi lungo e necessitare delle cure particolari (antibiotici ecc.) Non raro che un cane affetto da laringotracheite presenti poi una tonsillite o tracheite cronica che presentano delle difficolt nella terapia.

3.3.Epatite contagiosa

Si tratta in questo caso di una malattia causata da un virus. Colpisce in modo speciale i cuccioli che possono morire nel giro di ore senza presentare alcun sintomo clinico, la mortalit nel caso di infezione nei cuccioli e di 100%. Non esiste una terapia efficace. Preventivamente si vaccinano i cani.

3.4.Parvovirosi

Si tratta di una malattia da virus molto temuta, colpisce in genere cani non vaccinati specialmente in giovane et, ma anche cani adulti con una protezione insufficiente. Linsorgere di questa malattia favorito da fattori che indeboliscono lorganismo ed il sistema immunitario del cane come presenza di parassiti intestinali stress in genere ( ad esempio il cambio di proprietario trasporti ecc.) o da altre malattie in corso. Inizialmente i cani affetti rifiutano il cibo e presentano sintomi come vomito ed abbattimento, col passare del tempo presentano poi una diarrea acquosa e sanguinolenta dovuta ad una distruzione importante di tessuti della parete intestinale. In alcuni casi possono essere colpiti anche altri organi (ad es. il cuore). La terapia consiste nellapplicazione di siero contenente anticorpi e una terapia sintomatica base di antibiotici ed infusioni. La prognosi scarsa, il decorso della malattia pu essere molto variabile ed in genere porta alla morte dellanimale. Cani che hanno avuto la parvovirosi sono in genere immuni a questa malattia per tutta la vita. essenziale sapere che il virus che causa la parvovirosi uno dei virus pi resistenti nellambiente, nel terreno ad esempio pu essere infettivo fino a due anni. Lunica prevenzione una vaccinazione di base molto seria ed il richiamo annuale.

3.5.Coronavirosi

Simile a parvovirosi, ma causata da un altro virus a decorso pi rapido in genere si possono riscontrare delle infezioni miste di parvo/corona.

3.6.Rabbia

Sar trattata nel corso sulle epizoozie Dal 1 aprile 1999 non esiste pi lobbligo della vaccinazione per cani residenti in Svizzera, bisogner comunque vaccinare i cani per andare allestero.

3.7.Leptospirosi

La leptospirosi una zoonosi, una malattia quindi che pu colpire anche luomo. E causata da un battere chiamato leptospira, (ne esistono di diverse variazioni sierologiche). Linfezione avviene tramite contatto diretto con urina di animali ammalati o tramite contaminazione di cibi e acqua (ratti, topi). I sintomi possono variare molto a dipendenza della forma sotto cui la leptospirosi si manifesta. Forme atipiche leggere che possono anche passare inosservate o con sintomi non specifici (febbre debolezza). Forme acute che possono portare alla morte del cane entro 72 ore (30% dei casi) che causano una distruzione massiccia di vasi sanguigni, emolisi e nefriti, in questo caso lurina del cane molto scura e sul corpo del cane specialmente sulle mucose si trovano delle piccole emorragie. Forme leggere e forme acute possono poi svilupparsi in forme croniche con interessamento di tessuti renali ed epatici. Bisogna ricordare che cani affetti da leptospirosi possono evacuare batteri sullarco di quattro anni dopo la malattia La terapia sintomatica, non esiste un medicamento specifico.

3.8.Tetano

Malattia causata da tossine prodotte da alcuni batteri del genere Clostridium presenti nelle feci dai diversi animali. Questi batteri possono riprodursi in ferite in assenza di aria (anaerobi) come punture con chiodi, ferite da morso ecc. Le tossine bloccano alcuni tipi di terminazioni nervose causando dei crampi allanimale affetto. Il tipico quadro clinico rappresentato da un irrigidimento della muscolatura estensoria degli arti e della testa, irrigidimento che causa una formazione tipica di pieghe alla base delle orecchie. I rischi sono rappresentati specialmente da difficolt nel movimento della bocca e di deglutizione . La terapia consiste nella somministrazione di siero specifico, penicillina e sintomatica. Non eseguita regolarmente limmunizzazione in quanto la malattia molto rara.

3.9.Malattie introdotte dallestero

3.9.1.Filariosi cardiopolmonare

Presente nel bacino del mediterraneo ed in nord Italia (risaie). Causata da Dirofilaria immitis, un parassita presente in queste zone. Linfezione avviene tramite punture di moscerini che iniettano nel corpo del cane larve di dirofilaria. Queste larve entrano nel circolo sanguigno e vanno a stabilirsi nel loro luogo definitivo di sviluppo, il tronco polmonare creando cos unostruzione parziale del vaso sanguigno. La malattia in genere ed allinizio asintomatica, nel corso degli anni si sviluppano per dei sintomi che possono variare da respiratori cardiaci o renali. La diagnosi fatta tramite sierologia, la terapia se riconosciuta in tempo non presenta alcun problema. Per coloro che si recando frequentemente allestero in zona a rischio vi la possibilit di eseguire una prevenzione.

3.9.2.Babesiosi,Piroplasmosi

Malattia presente nel bacino del mediterraneo ed in alcune zone autoctone, si tratta di un parassita che trasportato da zecche i sintomi sono in genere acuti, respiratori o cardiocircolatori e dati dallemolisi presente. La malattia si pu curare con medicamenti specifici se riconosciuta tempestivamente. 3.9.3.Leishmaniosi

Malattia presente nel bacino del mediterraneo, causata da protozoi trasportati da moscerini. Si pu manifestare in diverse forme, specialmente con manifestazioni cutanee (orecchie e zampe) in genere senza prurito. La terapia presenta delle difficolt. In seguito vedremo di trattare alcune malattie dei vari organi, sicuramente ci saranno delle omissioni, quanto elencato non completo ma sono le malattie pi ricorrenti.

4. Malattie non specifiche

4.1.Malattie della pelle

4.1.1. Ectoparassiti (pulci, pidocchi, zecche, rogna)

Pulci e pidocchi sono facilmente riconoscibili ad un esame attento della cute, residui neri simili a sabbia sono sospetti per uninfestazione da pulci, in genere il cane si gratta insistentemente. I pidocchi sono pi piccoli delle pulci di colore bianco giallo e stanno generalmente aggrappati al pelo (possono essere confusi con forfora o squame di pelle). La terapia consiste in trattamento antiparassitario sotto diverse forme (bagni, spray ecc.). Molto importante nel trattamento di ectoparassiti come le pulci e il trattamento simultaneo di cane e ambiente in quanto la grande maggioranza di questi parassiti depone le uova in nicchie. Le pulci sono pure veicolo per parassiti come il verme solitario del cane (dipylidium). Leliminazione di zecche pu risultare difficoltosa se non si abituati ad eseguire questo tipo di lavoro, se la testa della zecca rimane conficcata nella cute pu dare seguito a dei granulomi o infezioni cutanee. La zecca funge da veicolo per alcune malattie. Uninfestazione da rogna(sarcoptes o demodex) pu essere diagnosticata solo tramite raschiato cutaneo, la terapia in questo caso specifica ed eseguita con medicamenti che possono anche risultare dannosi per cane padrone ed ambiente.

4.1.2. Eczemi

Spesso con larrivo della stagione calda si confrontati a dover curare degli eczemi. Le cause di questi eczemi sono molteplici ed importante trovarla in modo da evitare il ripetersi di tali malattie. Fattori che predispongono allinsorgenza di eczemi sono: infestazione da ectoparassiti Allergie (pollini, alimentari, da contatto) Tempo umido Carenze ormonali La pelle si irrita, il cane si gratta, lo strato superficiale protettivo della pelle si ferisce e diventa accessibili ad alcuni tipi di batteri che causano delle infezioni a carattere locale e suppurativo. Il padrone del cane nota un piccola crosta sul pelo se lanimale parzialmente tosato si pu vedere lestensione esatta della malattia. In generale se riconosciuto tempestivamente, basta una terapia locale con lavaggi di Kamillosan o altri disinfettanti e lapplicazione di creme antibiotiche. In alcuni casi dove esiste in rischio di infezioni sistemiche necessario ricorrere ad antibiotici per via orale ed eventualmente a degli antidolorifici. Bisogna inoltre impedire al cane di leccarsi, i danni causati in questo modo posso essere di grande entit. La guarigione da attendersi dopo circa una settimana.

4.1.3.Altre malattie

Altre malattie della pelle a carattere ormonale o malattie da carenza non sono menzionate. 4.2.Malattie dellorecchio

4.2.1 Corpi estranei

Durante la stagione estiva spesso si riscontrano dei casi in cui dei corpi estranei (in genere fili di erba) penetrano nel condotto uditivo dei cani. La reazione del cane immediata con scuotimenti vigorosi della testa. A volte lestrazione del corpo estraneo deve avvenire in anestesia in quanto dolorosa. Se non trattato tempestivamente vi il rischio di ferimento del timpano. 4.2.2 Otiti Il disagio pi importante sono le otiti (batteriche, lieviti, cerume, parassiti). Se non trattate tempestivamente ed a fondo tendono a diventare croniche e di conseguenza intrattabili con medicamenti. Il cane scuote in continuazione la testa e cerca di grattarsi. A volte si assiste a scarico purulento o di colore nero, spesso le orecchie hanno un odore sgradevole.. Unotite trascurata causa un ispessimento della parete del canale auricolare rendendo cos estremamente difficoltosa unulteriore cura. Un igiene accurata delle orecchie e un controllo periodico sono necessari. Alcuni cani sono pi soggetti di altri a questo tipo di disagio, non tanto per la conformazione anatomica dellorecchio ma per una predisposizione a malattie della pelle in generale.

4.2.3. Traumi ed ematomi

Traumi allorecchio,specialmente al padiglione auricolare possono arrecare non poco spavento in quanto sono spesso collegate ad un sanguinamento decisamente copioso, il padiglione auricolare composta anche da cartilagine, se ferita si rallenta il processo di guarigione Con la presenza di otiti croniche vi il rischio della formazione di un ematoma dellorecchio. Le due pareti di pelle che coprono la cartilagine si staccano e si riempiono di sangue o siero infastidendo ulteriormente il cane. La terapia esclusivamente chirurgica.

4.3. Malattie di denti e gengive

Linsorgenza di carie praticamente irrilevante nel cane in quanto la conformazione del dente non permette laccumulo di batteri che causano la carie.

4.3.1. Tartaro

Specialmente nei cani di piccola tagliasi assiste alla formazione di tartaro sui denti in genere canini e molari, questo accumulo di tartaro pu risultare dannoso con il tempo per la salute di denti e gengive del cane. Dando cibi che il cane deve masticare si rallenta la formazione di tartaro sensibilmente.

4.3.2. Gengiviti e paradontosi

Con laccumulo di tartaro le gengive si irritano, il grado di acidit della bocca cambia e si creano delle infezione a carattere locale delle gengive e dei colletti, che oltre a mettere in pericolo la salute dei denti mette in pericolo la salute del cane. Infatti con questo accumulo di batteri vi il rischio che alcuni passino nel sangue causano poi malattie cardiache, renali o addirittura il tetano. La terapia consiste nelleliminazione meccanica del tartaro, trattamento con antibiotici adatti e igiene orale preventiva.

4.3.3. Fratture

Spesso si assiste a fratture specialmente dei canini a seguito di gioco con sassi ed altro oggetti o a seguito di liti violente. Se il canale radicolare risulta aperto (il dente sanguina) necessaria unotturazione in modo che non avvenga uninfezione della radice che metterebbe in pericolo la salute del dente.

4.4.Malattie dellocchio

4.4.1 Congiuntiviti

Congiuntiviti sono frequenti. Spesso sono causate da polvere, piccole ferite, anormalit anatomiche dellocchio. Sintomi principali sono, dolore, lacrimazione eccessiva e arrossamento della congiuntiva (locchio in se normale) Prima di trattare un occhio con dei medicamenti bisogna essere certi che non vi siano dei corpi estranei e tantomeno delle lesioni della cornea. Lesioni della cornea possono essere anche difficilmente riconoscibili senza unattrezzatura adatta allo scopo. Avendo escluso corpi estranei e ferite, bisogna eseguire una pulizia accurata dellocchio con acqua borica, soluzione fisiologica o camomilla tiepida, se il disagio dopo alcuni giorni persiste e necessario trattare con delle creme antibiotiche.

4.4.2.Catarrata

Durante il normale processo di invecchiamento dellocchio e del cane la lente si opacizza (cataratta) rendendo difficoltosa la vista per il cane. Esistono anche alcuni tipi di cataratta che sono causati da altri disagi come il diabete o un aumento della pressione interna dellocchio. In genere non vi una terapia specifica medicamentosa per la cataratta, se totale o unilaterale si pu asportare chirurgicamente la lente affetta. 4.4.3. Cheratocongiuntivite

In alcune razze di cani esiste un predisposizione allinsorgenza della ceratocongiuntivite secca (KCS), si tratta di una forma di congiuntivite accompagnata da cheratite, la terapia da eseguirsi con dei medicamenti specifici e se non curata pu avere delle conseguenze catastrofiche per la vista del cane

4.4.4.Traumi

Traumi oculari non sono assolutamente da sottovalutare e vanno immediatamente sottoposti ad un veterinario.

4.4.5.Ectropio/Entropio

Si tratta in questo caso di una malformazione anatomica delle palpebre (ruotate eccessivamente verso linterno o verso lesterno) sono causa di disturbi come congiuntiviti croniche o erosioni corneali causate dai peli che continuamente sfregano sulla cornea.

4.5.Malattie dellapparato respiratorio

Malattie del sistema respiratorio possono interessare la parte superiore (che si trova allesterno del torace) o la parte inferiore (che si trova allinterno del torace). Nel caso dovessimo essere di fronte ad un animale che respira male bene osservare come respira, se fa pi fatica ad inspirare probabile che il problema respiratori sia situato allesterno del torace, (trachea, gola). Se invece il cane fatica ad espirare allora molto probabile che il problema principale si trovi allinterno del torace, (tessuto bronchiale o polmonare). La presenza concomitante di rigurgito pure molto importante, spesso questo rigurgito confuso con vomito in realt si tratta di particelle di cibo o catarro che non vanno pi in la della gola

4.5.1. Tonsilliti, tracheiti, laringiti

Molto frequentemente si riscontrano delle tracheite e delle tonsilliti, specialmente in cani di piccola taglia i quali sono pi esposti a polvere ecc. Esercitando una piccola pressione sulla laringe in cane inizier a tossire segno che questa zona irritata. A dipendenza della gravit con cui sono colpiti i cani presentano tosse secca ed eventualmente rigurgito, in alcuni casi rifiutano addirittura il cibo. La terapia da farsi con la somministrazione di antibiotici nel caso di infezioni da batteri.

4.5.2. Broncopolmoniti

Vere e proprie polmoniti sono piuttosto rare nel cane, spesso sono causate da metastasi dovute a tumori (spec tumori alle ossa), la loro cura molto difficile e la prognosi rimane comunque incerta.

4.5.3.Traumi

Traumi polmonari o toracali in genere rappresentano un caso urgente e comunque da sottoporre ad un veterinario, le conseguenze possono essere catastrofiche se lanimale non curato in modo tempestivo. 4.6.Malattie dellapparato circolatorio

Malattie cardiache o dellapparato circolatorio in generale sono estremamente frequenti nei cani, alcune sono presenti sino dalla nascita. Il loro riconoscimento precoce difficile e si pu fare solo auscultando il cuore del cane. In genere si tratta di difetti valvolari o aritmie che portano ad un affaticamento del cuore dellanimale. 4.6.1. Insufficienza cardiaca

Sintomi principali di patologie cardiache sono, affaticamento, perdita di prestanza, tosse fievole e produttiva, difficolt respiratorie,, versamenti addominali ecc. La terapia di malattie cardiache estremamente importante specialmente in quei casi dove linsufficienza cardiaca cos forte da creare una serie di disagi concomitanti. Alcune patologie sono congenite e richiedono limmediata esclusione dei soggetti affetti dallallevamento. La terapia di patologie cardiache non solo medicamentosa ma comporta anche una dieta bilanciata e povera di sali.

4.7.Malattie dellapparato digerente

Disturbi allapparato digerente sono tra i casi pi frequenti di visita dal veterinario. Possono manifestarsi in forma acuta di vomito e/o diarrea od in forme croniche. Lo stato generale del cane pu essere disturbato come normale nei casi pi lievi. Le causa possono essere molteplici ed per questa molteplicit delle cause che molto importante rilevare unanamnesi corretta (cambio di cibo, ultima cura vermi, esposizione a cani ammalati ecc.)

4.7.1.Gastroenterite

Inizia generalmente con episodi di vomito di schiuma bianca o gialle accompagnate da scariche di diarrea, con o senza alterazione dello stato generale del cane. La terapia consiste dapprima nel togliere il cibo per 24 ore dando solamente dellacqua. In soggetti giovani o molto magri vi un rischio imminente di disidratazione (lo stato di idratazione del cane controllato tramite una piega di pelle) Gastriti o gastroenteriti croniche sono estremamente difficili da curare, la diagnosi in questo caso deve essere precisa, non esiste una terapia unica e sicura. Bisogna notare che nella maggiore parte dei casi si tratta di intossicazioni alimentare o di diarree dovute a maldigestione del cibo o parassitosi.

4.7.2.Stitichezza

Come esistono i problemi di diarrea esistono pure problemi inversi e cio do stitichezza specialmente in soggetti molto grassi e con poco moto, o in cani che ricevono regolarmente delle ossa in questo caso il cane si mette in posizione come se volesse defecare ed espelle solo una piccola quantit di liquido. In questo caso la stitichezza pu essere confusa con diarrea. In genere bastano uno o due cucchiai di olio di paraffina per risolvere casi lievi, in casi gravi dive vi gi unalterazione dello stato generale del cane si necessita lintervento di un veterinario.

4.7.3 Insufficienza pancreatica

In alcune razze di cani si pu riscontare frequentemente uninsufficienza del pancreas, gli enzimi necessari alla digestione non sono prodotti cos che il cibo non pu essere digerito normalmente, il soggetto deperisce nonostante lappetito smisurato e le feci sono voluminose e gialle (presenza di grasso non digerito). La terapia consiste nella sostituzione di enzimi (tramite capsule) e la cura precisa dellalimentazione, in questo modo il cane pu in genere condurre una vita normale.

4.7.4.Malattie del fegato

In genere si tratta di tumori o alterazioni dovute ad intossicazioni, i sintomi sono molto variabili e la terapia si orienta a seconda della causa.

4.7.5. Occlusioni

Lapparato digerente pure soggetto ad occlusioni tramite corpi estranei ingeriti erroneamente dal cane come ossa, palline ecc. in questo caso la terapia chirurgica. Nel caso fosse presente vomito e tenesmo( il cane si mette in posizione per defecare pi volte, lamentandosi, senza risultato) non bisogna escludere la presenza di unocclusione

4.7.6 Torsione Gastrica

La torsione gastrica rappresenta lurgenza per eccellenza ed temuta dai proprietari di cani di taglia grossa, in questo caso per vari motivi lo stoma pieno del cane si torce lungo lasse longitudinale ostruendo le due uscite e creando una fermentazione di cibo che porta in breve tempo al rigonfiamento dello stomaco allinterno delladdome strozzando i vasi sanguigni e creando delle necrosi e dei problemi circolatori che se non risolti possono portare alla morte del cane in breve tempo.

4.8.Malattie del tratto urogenitale

4.8.1 Cistite

Infezione delle vie urinarie sono piuttosto frequenti, specialmente nei soggetti di sesso femminile, in questo caso si tratta di cistiti di origine batterica che possono essere curate tempestivamente con degli antibiotici. Sintomi principali sono una colorazione rosa dellurina, il cane urina frequentemente a piccole porzioni e con dei leggero dolori.

4.8.2 Piometra

Negli animali di sesso femminile si pu riscontrare una patologia dellutero, dovuta in genere a delle infezioni batteriche, la cosiddetta endometrite o piometra, in questo caso lutero si riempie di pus ed a volte necessaria lasportazione chirurgica. I sintomi premonitori di questa patologia sono PU/PD con o senza scarico vaginale purulento.

4.8.3 Malattie della prostata

I cani di sesso maschile spesso soffrono specialmente in et avanzata di ipertrofia della prostata che pu portare a difficolt di defecazione (in casi avanzati) o ad urina con sangue, la terapia in questo caso consiste nella castrazione del cane accompagnata da terapia con antibiotici.

4.8.4.Calcoli

A volte si possono riscontrare dei calcoli vescicali o uretrali dovuti a sbilanciamenti nella composizione dellalimentazione o a infezioni croniche, In questo caso estremamente importante analizzare lurina affinch si posso trattare uneventuale infezione batterica e correggere lalimentazione. In alcuni casi non necessaria lasportazione chirurgica del calcolo ma basta una giusta alimentazione. Calcoli che si spostano nelluretra di cani maschi possono portare a ostruzione delle vie urinarie con conseguenze molto gravi sullorganismo.

4.9.Malattie del sistema endocrino

4.9.1 Diabete mellito

Esistono diverse malattie del sistema ormonale ma penso valga la pena di trattare solo il diabete mellito. In alcune razze di cani il diabete molto frequente( barboncino). Il diabete caratterizzato da una mancanza di insulina nel sangue del cane. Linsulina un ormone prodotto da cellule specializzate del pancreas ed responsabile per lassorbimento del glucosio (del nutrimento) dal sangue. La mancanza di questo ormone causa uniperglicemia e uno stato di fame delle cellule del corpo. Sintomi principali sono PU/PD, cataratta, ingrassamento, stati di debolezza. Se non curato il diabete pu sfociare in conseguenze molto gravi per lorganismo. Morte lesioni renali, lesioni cutanee, lesioni epatiche. La terapia consiste nella somministrazione di dosi esatte di insulina e nel controllo rigoroso dellalimentazione e dellurina. Va ricordato che il calibrare cibo e insulina un lavoro molto lungo molto costoso, ogni stato di stress del cane pu sbilanciare questo equilibrio.

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Alimentazione Cane Bulldog Inglese

Una volta che cane (es. Bulldog Inglese ) abbia raggiunto la taglia adulta e non siano in gestazione o allattamento o sottoposti ad intensa attivit fisica si dicono in stato di mantenimento. Nei soggetti adulti (es. Bulldog Inglese ) la dieta deve fornire unalimentazione completa e bilanciata, che possa soddisfare le diverse esigenze. Le razze canine (es. Bulldog Inglese ) sono state selezionate in base a criteri di bellezza e di attitudine al lavoro e non in base alle capacit di assimilazione degli alimenti. Per questa ragione, anche in presenza di due cani della stessa razza (es. Bulldog Inglese ) si riscontra una diversit ( 20%) di fabbisogni energetici. Lalimentazione del cane adulto (es. Bulldog Inglese ) deve anche tenere conto della taglia. I cani di piccola taglia sono i compagni ideali per chi abita in citt, vivono infatti essenzialmente in appartamento e rischiano di alimentarsi quasi esclusivamente degli avanzi dei padroni. Rischiano pi di tutti gli altri di nutrirsi in modo non equilibrato e di diventare obesi. Solitamente hanno gusti pi difficili e vizi, perch i proprietari cedono con maggiore frequenza ai loro capricci. A causa delle loro abitudini di vita, i cani di taglia piccola sono i pi difficili. Richiedono alimenti particolarmente appetibili, con pi grassi e proteine di origine animale e con una selezione di aromi naturali che soddisfi il loro palato. Per i cani piccoli, sono molto importanti anche le dimensioni dellalimento. Un leggero aumento dei livelli dei sali minerali e vitamine consente inoltre di compensare i danni derivanti dallalimentazione a base di avanzi e dolci. I cani di taglia piccola, pur essendo molto attivi, tendono spesso a diventare obesi. Bisogna quindi adattare la razione di cibo alla loro condizione corporea. Infatti peso e carattere del cane (es. Bulldog Inglese ) influenzano direttamente le abitudini di vita. I cani di taglia media e grande (es. Bulldog Inglese ), invece, passano pi tempo allaperto e gli avanzi costituiscono solo una piccola parte della loro dieta. I fabbisogni alimentari di cani adulti(es. Bulldog Inglese ) che vivono in condizioni normali (ossia in appartamento per cani di taglia piccola o media o in cuccia ben riparata per i cani di taglia grande) e che non fanno pi di unora di attivit fisica al giorno, sono abbastanza facili da soddisfare. Bisogna per considerare alcune particolarit anatomiche di queste razze canine (es. Bulldog Inglese ). Le dimensioni ridotte del tubo digerente dei cani di taglia gigante e la loro predisposizione alla torsione / dilatazione dello stomaco (es. Bulldog Inglese ) richiedono un regime alimentare pi digeribile e una maggiore concentrazione di energia (ossia di grassi). Per le razze che invecchiano precocemente si consigliano alimenti arricchiti con vitamine E e C e contenenti poco fosforo, che ritardano linvecchiamento e i problemi renali. I cani adulti dovrebbero essere nutriti con cibi di alta qualit, formulata per let adulta: gli alimenti secchi sono spesso preferiti a quelli in scatola e semiumidi, che hanno una densit calorica superiore sulla base della sostanza secca. Lalimentazione con cibi in scatola o semiumidi pu favorire lo sviluppo di obesit se la quantit non viene rigorosamente controllata. I cibi secchi per cani hanno una minora densit calorica e collaborano al mantenimento di unigiene appropriata dei denti e delle gengive.

Alimentazione Cuccioli Bulldog Inglese Orfani

 

Le cagne Bulldog Inglese forniscono ai loro cuccioli il calore, gli stimoli per le funzioni emuntorie e circolatorie, il nutrimento, le attenzioni materne e la sicurezza. Orfano quel cucciolo che non ha accesso al latte e alle cure materne. Diverse possono essere le situazioni per cui un cucciolo Bulldog Inglese diviene orfano (es. perdita della madre al parto, non riconoscimento da parte di questa della prole, quantit e qualit di latte prodotta insufficiente), tuttavia necessario cercare di colmare questo vuoto. I Bulldog Inglese orfani devono essere tenuti in un ambiente caldo e pulito. Lalimentazione migliore per il cucciolo Bulldog Inglese quella fornita dalla madre, ma mancando questa la soluzione pi vantaggiosa quella di trovare una balia Bulldog Inglese, ma non sempre possibile. Possibile alternativa quella di nutrire i cuccioli Bulldog Inglese orfani con un sostitutivo del latte di buona formulazione. Il latte scelto deve avere una composizione pi vicina possibile al latte materno. In commercio ci sono diversi tipi di latte artificiale, la maggior parte dei quali latte vaccino modificato. Il latte del Bulldog Inglese fornisce unelevata percentuale di calorie come lipidi, una piccola percentuale di lattosio e una percentuale intermedia di proteine. Il latte di mucca ha un contenuto calorico elevato per la componente lattosio e una quota inferiore come proteine e lipidi. Il latta vaccino come tale ha un contenuto troppo basso di energia, proteine, lipidi, calcio e fosforo per lalimentazione di cuccioli di cane e gatto. La qualit proteica e lipidica possono essere migliorate con laggiunta di tuorlo duovo, panna o altri alimenti ricchi di queste componenti. Tuttavia nulla pu sostituire il latte materno!!! Lapporto di calorie e di liquidi deve essere corretto perch i cuccioli Bulldog Inglese possano consumare una quantit di latte artificiale sufficiente per le proprie esigenze e nello stesso tempo assumere un volume di liquidi adeguato. Durante le prime settimane di vita il volume gastrico rappresenta un limite importante allassunzione alimentare del neonato. La maggior parte dei cuccioli di Bulldog Inglese pu mangiare solo 10-20 ml di latte per pasto. La quota alimentare che i cuccioli Bulldog Inglese devono ricevere bene suddividerla in 10-12 pasti, che verranno somministrati ad intervalli regolari. Il latte artificiale andrebbe preparato fresco ogni riscaldato a 37.8C prima di essere somministrato. Nel corso dei primi 2-3 pasti, la quantit di alimento somministrata ai cuccioli Bulldog Inglese dovrebbe essere lievemente ridotta per consentire un graduale adattamento al latte artificiale. Se infatti i cuccioli Bulldog Inglese sono ipernutriti durante i primi giorni possono andare incontro a una diarrea, che pu portare a una grave disidratazione e predisposizione a infezioni fatali. Dopo ogni pasto e diverse volte al giorno la zona anale e genitale dei neonati deve essere massaggiata delicatamente con un panno umido, azione che simula il leccamento materno e stimala la minzione e la defecazione. Il peso dei cuccioli Bulldog Inglese deve essere registrato regolarmente. Quando i cuccioli Bulldog Inglese hanno 3-4 settimane di et si pu preparare una pappa a base di latte artificiale e di cibo secco. Entro 6-7 settimane di et, i cuccioli Bulldog Inglese dovrebbero consumare gli alimenti secchi commerciali.

Bulldog Inglese: Malattie Occhi

 

CHERRY EYE -PROLASSO DELLA GHIANDOLA DI HARDER- PROLASSO DELLA GHIANDOLA DELLA TERZA PALPEBRA-PROLASSO DELLA GHIANDOLA NITTITANTE.

I cani possiedono due ghiandole lacrimali, diversamente dalle persone che ne possiedono solo una.La ghiandola lacrimale orbitale produce circa il 60% delle lacrime dell'occhio mentre la ghiandola della terza palpebra(ghiandola di Harder o Nittitante) ne produce circa il 40% . L'ipertrofia consiste in un anomalo sviluppo delle ghiandole di Harder fino alla degenerazione della protrusione mono o bilaterale delle stesse: la terza palpebra non riesce pi a contenerle, e questo induce un processo infiammatorio anche acuto.La Ghiandola Di Harder viene trattenuta all'interno da un piccolo legamento che, nei cani a pelle lassa, a volte si spezza lasciando fuoriuscire la ghiandola. Con gli agenti esterni questa si infiamma, gonfiandosi. Diagnosi Se succedesse al vostro bulldog, ve ne accorgerete semplicemente perch vedrete una "pallina" rossa uscire dall'angolo interno dell'occhio. E' molto facile, dato il particolare aspetto assunto dall'occhio. Terapia E' possibile trattare le parti con collirii antinfiammatori, e se si nota anche produzione di muco bene usare un collirio o una pomata antibiotica. Si possono usare compresse di garza calde appoggiate sull'angolo dell'occhio per poi effettuare un leggero massaggio con il dito indice sulla ghiandola con movimento rotatorio.Ridotta la dimensione della ghiandola infiammata possiamo procedere alla sua riposizione manualmente.Esistono diversi metodi, io personalmente,indossati i guanti sterili,inserisco il dito indice sotto il palato, poi, mentre con questo apro la bocca del bulldog con il pollice esercito una leggera pressione,diretta verso l'angolo interno dell'occhio, sulla palpebra(l'occhio chiuso),all'altezza della ghiandola infiammata(facendo attenzione a non toccarla direttamenta con il dito).La ghiandola scivoler istantaneamente al suo posto. Se non si ottengono sostanziale miglioramenti entro una settimana non resta che l'intervento chirurgico, che pu essere conservativo o demolitivo. Il primo caso sempre preferibile nei cani giovani, perch la mancanza di un'importante ghiandola lacrimale potrebbe portare col tempo a una cheratocongiuntivite secca. L'intervento si effettua col il cane sedato, realizzando un rete di filo che "imbraga" la ghiandola: con la cicatrizzazione dovrebbero formarsi aderenze fibrotiche che inglobano la ghiandola stessa. In caso di recidiva si pu optare per un secondo intervento conservativo con una sutura che ancora la ghiandola al periosteo orbitale basso. Se gli interventi conservativi non portano ai risultati sperati si dovr optare per l'asportazione delle ghiandole, che per obbligheranno il proprietario a sopperire alla mancata lacrimazione con l'uso di lacrime artificiali da usare quotidianamente. Purtroppo anche queste, col tempo, possono produrre processi infiammatori. Normalmente dopo l'intervento chirurgico la possibilit che il prolasso della ghiandola di Harder sia un problema definitivamente risolto , circa, del 95%.Putroppo nei Bulldog e nei Mastiff questa percentuale inferiore. Si sospetta la sua ereditariet dato che accade con maggiore frequenza in alcune razze come l'American Cocker Spaniel, il Lhasa Apso e il Bulldog Inglese.Pu occorrere in uno o in entrambi gli occhi,anche se possono passare settimane o mesi tra un occhio e l'altro.

ENTROPION

E' il ripiegamento del margine della palpebra verso la cornea. Nel cane questa patologia il pi delle volte congenita ed ereditaria, soprattutto se compare nel cucciolo entro i sei mesi di et. L'entropion pu essere anche la conseguenza di traumi, congiuntiviti, corpi estranei e lesioni che provocano dolore e spasmo dei muscoli palpebrali (entropion temporaneo). Poich il rovesciamento della palpebra provoca lo sfregamento delle ciglia sulla congiuntiva e sulla cornea, la continua irritazione causa dolore e fastidio e lo spasmo palpebrale si aggrava instaurando un circolo vizioso. Sintomatologia Nei casi pi gravi il cane presenta un evidente lacrimazione, si gratta con la zampa o strofina l'occhio sul terreno o sui tappeti. A causa del dolore, l'occhio viene tenuto semichiuso ed presente un ammiccamento continuo. Se l'entropion non viene curato si possono verificare gravi lesioni corneali. Diagnosi La diagnosi facile a causa dell'evidente rovesciamento del margine palpebrale. Terapia E' importante verificare se si tratta di un entropion congenito o acquisito. Verranno quindi effettuate medicazioni locali periodiche a base di antibiotici precedute da un'accurata pulizia dell'occhio con blande soluzioni disinfettanti oftalmiche. Se l'entropion causato dal dolore e dalla congiuntivite, man mano che il dolore e il fastidio scompaiono, la palpebra ritorna nella sua posizione naturale. Se ci non avviene probabile che si tratti di una malformazione congenita. L'entropion congenito, poich causato da una difettosa conformazione della palpebra, deve essere corretto chirurgicamente. In un cucciolo, se l'entropion non grave da compromettere l'integrit della cornea, conviene aspettare il completo accrescimento. Prima di procedere all'intervento, devono essere ovviamente curate le eventuali congiuntiviti e la cheratite conseguenti allo sfregamento. Le tecniche chirurgiche sono numerose e variano in base alla gravit e alla localizzazione dell'entropion.

ECTROPION

E' il rovesciamento verso l'esterno della palpebra inferiore, con esposizione della congiuntiva palpebrale all'azione irritante dell'aria e degli agenti esterni. Pu essere congenito, ma anche acquisito per rilassamento senile del muscolo orbicolare, per paralisi traumatiche o neurogene, per fenomeni cicatriziali. Sintomatologia I sintomi sono caratterizzati dall'arrossamento della congiuntiva accompagnato da una continua e fastidiosa lacrimazione (epifora) a cui fa spesso seguito un'infezione batterica secondaria (congiuntivite cronica). Terapia Per diminuire la superficie congiuntivale esposta agli agenti irritanti esterni, l'unica terapia risolutiva quella chirurgica. Si tratta in pratica di un piccolo intervento di chirurgia plastica che consiste nell'asportazione di un frammento di cute e congiuntiva. Nel caso non si voglia, o non si possa, procedere all'intervento chirurgico, l'occhio deve essere tenuto giornalmente pulito e disinfettato con colliri o impacchi rinfrescanti per ridurre i rischi di infezioni. Nelle forme neurogene deve essere curata la causa primitiva

DISTICHIASI e CIGLIA ECTOPICHE

Sulle palpebre dei cani possono crescere ciglia anormali.Si chiama distichia quando le ciglia anormali sono sul margine della palpebre,mentre si chiamano ciglia ectopiche quando queste crescono sulla superficie interna della palpebra.La distichia da spesso fastidi ,mentre le ciglia ectopiche sono molto dolorose e spesso causano l'ulcera corneale.I cani con la distichiasi possono mostrare o non mostrare problemi, utile l'utilizzo di lacrime artificiali, mentre i cani con le ciglia ectopiche sono sempre a disagio.La distichiasi un problema per diverse razze,mentre entrambe le patologie si riscontrano pi spesso nella razza Shih-tzu.Possono essere entrambe trattate chirurgicamente in anestesia totale.

ULCERA CORNEALE

Lulcera corneale riveste, nellambito delle affezioni oculari, un ruolo di primaria importanza, poich rappresenta una delle patologie pi comuni. La tempestivit terapeutica e la scelta delladeguato trattamento medico e/o chirurgico sono destrema importanza per evitare complicazioni che possono esitare anche nella perdita della funzione visiva. Descrizione: La cornea, o la parte anteriore dell'occhio, ha tre funzioni molto importanti. Funge da una barriera di appoggio per mantenere le strutture interne sul posto all'interno dell'occhio. La cornea permette che la luce passi nell'occhio e cos tramite l'obiettivo alla retina alla parte posteriore dell'occhio. Inoltre piega i raggi luminosi ricevuti per aiutare l'obiettivo nella focalizzazione della luce ricevuta. La cornea si compone microscopicamente di cinque strati identificabili. Da esterno a pi interno, gli strati sono denominati l'epitelio, membrana di Bowman, lo stroma corneale, membrana di Descemet e l'endotelio. La membrana di Bowman e la membrana di Descemet sostengono l'epitelio ed il endotelio. Quando la cornea danneggiata, la severit della ferita determinata da quanti di questi strati sono stati danneggiati.Da questo dipende il trattamento richiesto e la prognosi per conservare la vista nell'occhio danneggiato. Le ulcere corneali possono classificarsi secondo la profondit dell'ulcera e degli strati corneali del tessuto persi. Le ulcere corneali sono superficiali se la lesione interessa lo strato esterno e la membrana di Bowman. Se l'ulcera arriva fino a met dello stroma cornreale considerata poco profonda.Quando l' ulcera raggiunge la seconda met dello stroma corneale considerata ulcera profonda. Gli eventi cellulari specifici delle ferite corneali dipenderanno da quali strati della cornea sono danneggiati. Le graffiature superficiali dello strato esterno della cornea, o l'epitelio, che non penetrano profondamente in questo strato guariscono solitamente senza trattamento medico veterinario. In questo processo, le cellule epiteliali intatte si muovono verso la lesione e subiscono la mitosi, o la divisione semplice delle cellule e le nuove cellule chiudono il cratere nello strato epiteliale. Ci occorre normalmente in sette - 10 giorni. Se la membrana di Bowman inoltre ulcerata,essendo composta da tessuto connettivo impiegher di pi a guarire. Un'ulcera superficiale guarir generalmente in alcune settimane se non infettata. Tuttavia, tutte le ulcere corneali sono suscettibili dell'infezione batterica, che far ritardare la guarigione. Ulteriormente, una guarugione ritardata pu essere associata con un' aumentata formazione di cicatrice. Per le ulcere pi profonde che, coinvolgono lo stroma corneale, occorreranno un certo numero di settimane per guarire. Durante la guarigione, i vasi sanguigni dall'orlo esterno della cornea possono svilupparsi sul pavimento dell'ulcera, provocando una neovascolarizzazione. Questo processo si fornicono le sostanze nutrienti supplementari alla zona danneggiata. Durante questa la cicatrice trattata il tessuto former. In alcune ulcere i nuovi vasi sanguigni regrediranno in modo da non alterare la visione. Tuttavia, in molti casi il tessuto della cicatrice sufficiente per alterare severamente la visione. Per questo motivo, il trattamento ha puntato sul minimizzare la formazione della cicatrice. Un'ulcera che ragguinge la membrana di Descemet particolarmente pericolosa. Senza la protezione dello stroma ,la membrana di Descemet si gonfia esternamente esternamente( descemetocele). L'indebolimento di questi strati corneali pu provocare la rottura della membrana di Descemet e il cedimento strutturale del endotelio. Quando questo accade, il liquido alloggiato nell' anteriore dell'occhio immediatamente fuoriesce e la parte esterna del bulbo oculare sprofonda. Questa un'emergenza chirurgica che richiede l'attenzione immediata per non perdere l'occhio. Alcune ulcere corneali possono essere refrattarie al trattamento o possono guarire ripetutamente. Queste ulcere hanno un difetto nelle cellule epiteliali della cornea esterna. Questo difetto pu avere una base genetica. Diagnosi: La diagnosi confermata con una prova della fluorescina. Le gocce di fluorescina sono disposte nell'occhio e lavate delicatamente. Nell'occhio normale, la macchia si laver completamente. Se c' un'ulcera, la macchia si legher al tessuto danneggiato e comparir come zona verde mela sulla cornea. Le ulcere pi profonde che coinvolgono la membrana di Descemet spesso hanno un centro scuro e non legano la fluorescina. Una volta macchiata, questa zona della cornea comparir come punto scuro con un bordo verde mela intorno esso. L'illuminazione con una lampada di Wood, o la luce nera, pu aumentare la rilevazione della macchia di fluorescina.Confermata la diagnosi il veterinario ne cercher la causa,l'occhio e la palpebra saranno perfettamente esaminati. Prognosi: I cani ed i gatti con ulcere corneali superficiali o poco profonde che sono trattate subito ed efficacemente hanno una prognosi eccellente con un recupero completo. In generale, i gatti tendono a guarire pi velocemente ed avere meno formazione della cicatrice dei cani. Poich le cicatrici delle ulcere possono ostruire la visione, previsto il trattamento con farmaci che riducono la cicatrice e la neovascolarizzazione. Le ulcere corneali indolenti o refrattarie che guariscono correttamente. Le ricorrenze sono comuni e le complicazioni sono altamente probabili. La malattia corneale significativa e le ulcerazioni connesse con le infezioni sono imprevedibili nella loro risposta al trattamento. La conformit del proprietario alle istruzioni del veterinarie durante il processo di guarigione molto importante ed avr un effetto significativo sul risultato clinico. Trasmissione o causa: Il trauma la causa pi comune delle ulcere corneali. Tipicamente, i gatti ed i cani subiscono le graffiature agli occhi da altri animali o dai rami dell'albero. Inoltre, una particella approssimativa di sporcizia, di ghiaia o dell'altro materiale attaccato sotto una palpebra pu danneggiare la cornea. Altri tipi di traumi includono le ustioni chimiche causate da shampoo e da altre sostanze. In alcuna patologie i peli circostanti o le ciglia possono causare l'ulcerazione.Anche la produzione inadeguate di sostanze umettanti, "occhio asciutto," pu causare l'ulcerazione corneale. Le malattie contagiose virali come il herpesvirus felino o le varie infezioni batteriche possono causare le ulcere corneali in gatti. L'identificazione della causa sottostante, per quanto possibile, faciliter il trattamento e la prevenzione dell'ulcerazione ricorrente. Un problema strutturale al livello cellulare pu essere alla base delle ulcere corneali superficiali ricorrenti. In questi casi l'epitelio corneale anormale e la cornea predisposta all'ulcerazione spontanea. Segni Clinici: Anche se la cornea difetta della presenza dei vasi sanguigni, ben fornita di nervi per rilevare il dolore. Anche la ferita minima provocher un disagio considerevole. Altri segni dell'ulcera corneale includono il blefarospasmo, il epifora, lo scarico oculare purulento e la fotofobia. Sintomi: I sintomi comuni dell'ulcera corneale includono il dolore,il lampeggiamento nell'occhio colpito, la lacrimazione eccessiva, il pus, il rossore e i cambiamenti del comportamento come evitare la luce e il grattarsi. Trattamento Il tipodi trattamento prescritto dal veterinario dipende dalla gravit dell'ulcera corneale,dalla sua durata e dalla causa sottostante ed focalizzato sul trattamento a la prevenzione dell'infezione,sul controllo del dolore e dell'infiammazione,sulla prevenzione di ulteriori danneggiamenti alla cornea e sulle conseguenze della cicatrice sulla visione. Per le ulcere superficiali il trattamento antibiotico molto efficace per prevenire le infezioni durante la cicatrizzazione.L'ucera corneale spesso provoca spasmi dolorosi all'interno dell'occhio.Vengono usati collirii a base di atropine per ridurre gli spasmi.Questi collirii provocano una dilatazione della pupilla, Quindi bisogna tenere il cane in una zona poco illuminata finch sotto l'effetto del collirio.Le ulcere pi profonde devono essere trattate aggressivamente per minimizzare le complicazioni.Quando l'ulcera coinvolge la membrana di Descemet necessario l'intervento chirurgico per applicare una protezione sull'ulcera.Sono utilizzabili differenti tecniche.Se si rompe la membrana di Descemet abbiamo la fuoriucita dei fluidi dal bulbo oculare.Questa un'emergenza chirurgica, solo poche ore causerebbero la perdita dell'occhio.Ulcere corneali non guarite perfettamente necessitano di misure addizionali come tessuti adesivi. Il collare elisabettiano spesso raccomandato per impedire che il cane si procuri lesioni grattandosi.Fino alla raggiunta guarigione sono necessarie frequenti visite di controllo dal veterinario.La completa guarigione si evidenzia con il test della fluorescina. Ci sono, inoltre, due tipi di degenerazioni interne della cornea che possono condurre all'ulcerazione corneale: La distrofia corneale caratterizzata dai depositi anormali all'interno della cornea che contengono solitamente una combinazione di calcio e grassi (colesterolo) all'interno degli strati superficiali e profondi. Questo pu accadere in uno o entrambi gli occhio e spesso non avere causa apparente, anche se possono essere associate con i bassi livelli della tiroide (ipotiroidismo). Compaiono come punti bianchi e granulari che non interferiscono solitamente con la visione. Una volta inizialmente visti, i punti sono controllati per 1-2 mesi. Se c' prova della progressione durante questo tempo, il collirio pu essere usato per legare il calcio e ritardare la progressione dell'opacit. Nei casi rari, solitamente in cani vecchio, gli occhi infermi possono diventare improvvisamente dolorosi con l'ulcerazione che avviene come reazione al materiale anormale nella cornea. Una volta che l'ulcerazione avvenuta, necessario rimuovere il deposito in ambulatorio. Se non trattata, l'ulcerazione pu progredire, anche con conseguente perforazione nei casi pi severi. L'adesione difettosa delle cellule un'altra causa delle ulcere superficiali nei cani adulti. Questa circostanza sembra essere causata da cellule anormali in modo che le cellule di superficie cadano non potendosi attaccare le une alle altre. Il trattamento diretto a stimolare le cellule per produrre il nuovo cemento. In una settimana la maggior parte dei casi hanno risolto; quelli che persistono richiedono solitamente la chirurgia sotto l'anestesia generale. Questa procedura provoca la risoluzione in quasi tutti i casi. Poich la circostanza causata dalla struttura anormale del tessuto, la ricorrenza possibile (anche se rara) nello stesso o nell'altro occhio

CATARATTA

Come le macchine fotografiche l'occhio possiede una lente trasparente(il cristallino) che utilizza per mettere a fuoco. Si chiama cataratta la presenza di qualsiasi opacit in questa lente.Questa opacit pu essere parziale, senza interferire con la visione, oppure, se tutto il cristallino opaco,la vista pu essere compromessa del tutto.In quest'ultimo caso si dice che la cataratta matura.La maggioranza delle cataratte sono ereditarie.La cataratta si pu sviluppare rapidamenta,in alcune settimane o lentamente,impiegando anni,pu, inoltre, svilupparsi in uno o in entrambi gli occhi. Si possono verificare cataratte con l'et (normalmente dopo gli 8 anni di vita),ed esistono cataratte traumatiche. Il trattamento prevede l'intervento chirurgico in anestesia totale. L'intervento segue le stesse procedure di quello effettuato sulle persone. Dopo l'intervento i cani vedono quasi normalmente ,anche se non possibile dare la visione perfetta.La maggioranza dei possessori dei cani annotano, dopo l'intervento ,un tremendo incremento della vista dei loro cani,per si notano ancora alcune difficolt visive.Dopo l'intervento la cataratta non pu pi presentarsi,anche se bisogna dire che alcuni cani mostrano una diminuizione della vista, dopo anni, dovuta alla formazione di tessuto cicatriziale,glaucoma o distaccamento della retina.Il trattamento chirurgico della cataratta molto costoso in quanto necessita le stesse attrezzature utilizzate per le persone e la presenza di uno specialista.Per il successo dell'intervento meglio rimuovere la cataratta il prima possibile.Le possibilit di un incremento della vista dopo l'intervento sono del 90%-95%,mentre nel 5%-10% dei casi si hanno complicazioni.Se non si effettua l'intervento necessario utilizzare collirii antiinfiammatori ed effettuare controlli periodici dall'oftalmologo.

GLAUCOMA

Il glaucoma l'incremento di pressione all'interno dell'occhio. Il glaucoma primario una condizione ereditaria, presente specialmente negli American Cocker Spaniel,nei Basset Hounds, nei Chow-Chow,negli Shar-Pei,nei Labrador Retrievers e nelle razze che provengono dal circolo polare artico. Il glaucoma secondario ,invece ,causato da un'altra patologia dell'occhio,come uveiti,cataratte avanzate,cancro dell'occhio,lussazione del cristallino o distacco della retina. Determinare se il glaucoma primario o secondario importante in quanto la prognosi e il trattamento sono differenti.Tra le conseguenze del glaucoma ricordiamo la perdita della visione.Il cane inoltre soffre tremendamente di mal di testa o emicrania,l'appetito,l'attivit e la voglia di giocare diminuiscono,mentre aumenta l'irritabilit. Il glaucoma causato dal fatto che i fuidi intraoculari non vengono drenati con sufficenti velocit.Sfortunatamento aprire una valvola di drenaggio e mantenerla aperta difficile. La terapia medica prevede collirii e pastiglie che diminuiscano la produzione di fluidi e ne incrementino il drenaggio dall'occhio.Queste sono utili per prevenire e rimandare nel tempo l'insorgenza del glaucoma nell'altro occhio e come trattamanto in attesa dell'intervento.Il tipo di trattamento chirurgico utilizzato dipende dalla potenzialit visiva che ancora l'occhio possiede.