Problemi Bulldog Inglese,Cane,Cura,Malattie,Salute
Bulldog Inglese
The Original Bulldog Club
Problemi Bulldog Inglese,Cane,Cura,Malattie,Salute
La Salute del Bulldog Inglese
Il bulldog ha caratteristiche tipiche che sono
in relazione diretta con quelle condizioni che sono considerate desiderabili per
la sua razza.
L'alimentazione determina un ruolo importante
e deve essere appropriata ai diversi stadi dello sviluppo del cucciolo bulldog fino all'età
adulta. L'apporto calorico varia tra le 850 kcal e le 950 kcal al giorno E' considerata
la razza canina più brevilinea del mondo. Non tollera il clima caldo e
umido.
Necessita esercizio moderato,buona ventilazione e temperature fresche.
E' richiesta una attenta supervisione durante l'attività all'aperto sopratutto
in primavera e in estate per prevenire il colpo di calore Dopo un esercizio fisico
è meglio aspettare che la temperatura interna del bulldog si ricomponga
prima di dare l'acqua da bere (30 minuti).
Le rughe sul viso, le secrezioni
lacrimali e l'area intorno alla coda vanno pulite quotidianamente per evitare
infezioni batteriche e funghi. Dopo il bagno il bulldog deve essere asciugato
perfettamente. Se il naso è troppo secco un leggero strato di vaselina
aiuta,ammorbidendolo e proteggendendolo dalle screpolature.
Il bulldog non
può nuotare bene e, se l'acqua è profonda, bisogna fare estrema
attenzione. Il bulldog è un cane "indoor",molto idoneo alla vita
di appartamento. Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare. E'
adatto ai bambini sopra i sei anni. Rispetto al suo comportamento con gli altri
cani le opinioni sono discordi. E' meglio evitare che venga addestrato per l'attacco.
Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare, troppo isolato si stressa.
E' una razza con problemi di riproduzione
Per effettuare un intervento chirurgico
è necessario un veterinario con esperienza nella somministrazione di anestesia
ai bulldog. Trovare un veterinario che conosca profondamente le caratteristiche
della razza.
La vita media si aggira intorno ai 10 anni, secondo le ultime statistiche in UK sui 6,5 anni.
3.1.Cimurro
Nel caso del cimurro si tratta di uninfezione virale che colpisce cani e altri canidi. Il virus responsabile di questa malattie non molto resistente nellambiente, il suo potere infettivo si esaurisce dopo alcuni giorni. Linfezione avviene per via orale o aerogena tramite virus che si trova in secreti ed escreti di animali affetti da questa malattia, un trasporto indiretto del virus con abiti ciotole ecc. pure possibile. La sintomatologia di questa malattia molto varia a dipendenza dellet del cane affetto e se nello stesso tempo ci sino infezioni secondarie con altri virus (parvo ed esempio). In genere possono essere colpiti i diversi apparati in modo diverso, sintomi gastrointestinali seguiti da sintomi respiratori sono sempre sospetti per il cimurro. Forma gastrointestinale Vomito e diarrea Forma respiratoria Broncopolmonite e rinite purulenta Coinvolgimento oculare Uveite, degenerazione della retina, cheratite Forma cutanea Formazione di pustole specialmente sul ventre Forma nervosa In genere a seguito della forma respiratoria, con sintomi dati da encefalomielite (paresi, paralisi, atassia e disturbi psichici). Le diverse forme sotto cui si manifesta il cimurro possono confondere le idee e rendere la diagnosi della malattia particolarmente difficile in quanto i sintomi non sono specifici e possono portare ad essere confusi con quelli di altre patologie. La prognosi del cimurro particolarmente scarsa nel caso di sintomi nervosi e respiratori gravi. La cura del cimurro pone non poche difficolt ed in genere sintomatica, esistono dei sieri specifici contenenti anticorpi che aiutano ad eliminare pi velocemente il virus dal corpo dellanimale. Se il virus ha gi raggiunto il sistema nervoso centrale la prognosi infausta le possibilit di sopravvivenza dellanimale sono molto poche. La diagnosi fatta tramite degli strisci(vagina, prepuzio, congiuntive e tonsille) e tramite immunofluorescenza. Come per tutti i mali la migliore cura la prevenzione, la vaccinazione quindi di cani in giovane et (2 mesi). 3.2.Tracheobronchite infettiva
La tracheobronchite infettiva o anche tosse dei canili causata primariamente da uninfezione virale seguita poi da infezioni batteriche secondarie. I germi invadono i tessuti del cavo oronasale causando in genere tonsilliti, tracheiti e bronchiti di diverso grado. Sintomi principali di questa malattia sono tosse secca e persistente, specialmente quando si esercita una leggera pressione sulla laringe e presenza di rigurgito o sputo di catarro che spesso confuso con vomito. La mortalit della laringotracheite infettiva bassa ma la morbidit molto elevata, una popolazione di cani che hanno contatto tra di loro si ammala contemporaneamente. Linfezione avviene per vie aerogena, non esiste quindi la necessit di un contatto diretto tra gli animali. Spesso questa tosse secca e produttiva confusa con una tosse allergica (ad esempio trucioli). In genere vi una remissione spontanea nel giro di 10-15 giorni nel caso di animali vaccinati in caso di animali non vaccinati il decorso pu essere pi lungo e necessitare delle cure particolari (antibiotici ecc.) Non raro che un cane affetto da laringotracheite presenti poi una tonsillite o tracheite cronica che presentano delle difficolt nella terapia.
3.3.Epatite contagiosa
Si tratta in questo caso di una malattia causata da un virus. Colpisce in modo speciale i cuccioli che possono morire nel giro di ore senza presentare alcun sintomo clinico, la mortalit nel caso di infezione nei cuccioli e di 100%. Non esiste una terapia efficace. Preventivamente si vaccinano i cani.
3.4.Parvovirosi
Si tratta di una malattia da virus molto temuta, colpisce in genere cani non vaccinati specialmente in giovane et, ma anche cani adulti con una protezione insufficiente. Linsorgere di questa malattia favorito da fattori che indeboliscono lorganismo ed il sistema immunitario del cane come presenza di parassiti intestinali stress in genere ( ad esempio il cambio di proprietario trasporti ecc.) o da altre malattie in corso. Inizialmente i cani affetti rifiutano il cibo e presentano sintomi come vomito ed abbattimento, col passare del tempo presentano poi una diarrea acquosa e sanguinolenta dovuta ad una distruzione importante di tessuti della parete intestinale. In alcuni casi possono essere colpiti anche altri organi (ad es. il cuore). La terapia consiste nellapplicazione di siero contenente anticorpi e una terapia sintomatica base di antibiotici ed infusioni. La prognosi scarsa, il decorso della malattia pu essere molto variabile ed in genere porta alla morte dellanimale. Cani che hanno avuto la parvovirosi sono in genere immuni a questa malattia per tutta la vita. essenziale sapere che il virus che causa la parvovirosi uno dei virus pi resistenti nellambiente, nel terreno ad esempio pu essere infettivo fino a due anni. Lunica prevenzione una vaccinazione di base molto seria ed il richiamo annuale.
3.5.Coronavirosi
Simile a parvovirosi, ma causata da un altro virus a decorso pi rapido in genere si possono riscontrare delle infezioni miste di parvo/corona.
3.6.Rabbia
Sar trattata nel corso sulle epizoozie Dal 1 aprile 1999 non esiste pi lobbligo della vaccinazione per cani residenti in Svizzera, bisogner comunque vaccinare i cani per andare allestero.
3.7.Leptospirosi
La leptospirosi una zoonosi, una malattia quindi che pu colpire anche luomo. E causata da un battere chiamato leptospira, (ne esistono di diverse variazioni sierologiche). Linfezione avviene tramite contatto diretto con urina di animali ammalati o tramite contaminazione di cibi e acqua (ratti, topi). I sintomi possono variare molto a dipendenza della forma sotto cui la leptospirosi si manifesta. Forme atipiche leggere che possono anche passare inosservate o con sintomi non specifici (febbre debolezza). Forme acute che possono portare alla morte del cane entro 72 ore (30% dei casi) che causano una distruzione massiccia di vasi sanguigni, emolisi e nefriti, in questo caso lurina del cane molto scura e sul corpo del cane specialmente sulle mucose si trovano delle piccole emorragie. Forme leggere e forme acute possono poi svilupparsi in forme croniche con interessamento di tessuti renali ed epatici. Bisogna ricordare che cani affetti da leptospirosi possono evacuare batteri sullarco di quattro anni dopo la malattia La terapia sintomatica, non esiste un medicamento specifico.
3.8.Tetano
Malattia causata da tossine prodotte da alcuni batteri del genere Clostridium presenti nelle feci dai diversi animali. Questi batteri possono riprodursi in ferite in assenza di aria (anaerobi) come punture con chiodi, ferite da morso ecc. Le tossine bloccano alcuni tipi di terminazioni nervose causando dei crampi allanimale affetto. Il tipico quadro clinico rappresentato da un irrigidimento della muscolatura estensoria degli arti e della testa, irrigidimento che causa una formazione tipica di pieghe alla base delle orecchie. I rischi sono rappresentati specialmente da difficolt nel movimento della bocca e di deglutizione . La terapia consiste nella somministrazione di siero specifico, penicillina e sintomatica. Non eseguita regolarmente limmunizzazione in quanto la malattia molto rara.
3.9.Malattie introdotte dallestero
3.9.1.Filariosi cardiopolmonare
Presente nel bacino del mediterraneo ed in nord Italia (risaie). Causata da Dirofilaria immitis, un parassita presente in queste zone. Linfezione avviene tramite punture di moscerini che iniettano nel corpo del cane larve di dirofilaria. Queste larve entrano nel circolo sanguigno e vanno a stabilirsi nel loro luogo definitivo di sviluppo, il tronco polmonare creando cos unostruzione parziale del vaso sanguigno. La malattia in genere ed allinizio asintomatica, nel corso degli anni si sviluppano per dei sintomi che possono variare da respiratori cardiaci o renali. La diagnosi fatta tramite sierologia, la terapia se riconosciuta in tempo non presenta alcun problema. Per coloro che si recando frequentemente allestero in zona a rischio vi la possibilit di eseguire una prevenzione.
3.9.2.Babesiosi,Piroplasmosi
Malattia presente nel bacino del mediterraneo ed in alcune zone autoctone, si tratta di un parassita che trasportato da zecche i sintomi sono in genere acuti, respiratori o cardiocircolatori e dati dallemolisi presente. La malattia si pu curare con medicamenti specifici se riconosciuta tempestivamente. 3.9.3.Leishmaniosi
Malattia presente nel bacino del mediterraneo, causata da protozoi trasportati da moscerini. Si pu manifestare in diverse forme, specialmente con manifestazioni cutanee (orecchie e zampe) in genere senza prurito. La terapia presenta delle difficolt. In seguito vedremo di trattare alcune malattie dei vari organi, sicuramente ci saranno delle omissioni, quanto elencato non completo ma sono le malattie pi ricorrenti.
4. Malattie non specifiche
4.1.Malattie della pelle
4.1.1. Ectoparassiti (pulci, pidocchi, zecche, rogna)
Pulci e pidocchi sono facilmente riconoscibili ad un esame attento della cute, residui neri simili a sabbia sono sospetti per uninfestazione da pulci, in genere il cane si gratta insistentemente. I pidocchi sono pi piccoli delle pulci di colore bianco giallo e stanno generalmente aggrappati al pelo (possono essere confusi con forfora o squame di pelle). La terapia consiste in trattamento antiparassitario sotto diverse forme (bagni, spray ecc.). Molto importante nel trattamento di ectoparassiti come le pulci e il trattamento simultaneo di cane e ambiente in quanto la grande maggioranza di questi parassiti depone le uova in nicchie. Le pulci sono pure veicolo per parassiti come il verme solitario del cane (dipylidium). Leliminazione di zecche pu risultare difficoltosa se non si abituati ad eseguire questo tipo di lavoro, se la testa della zecca rimane conficcata nella cute pu dare seguito a dei granulomi o infezioni cutanee. La zecca funge da veicolo per alcune malattie. Uninfestazione da rogna(sarcoptes o demodex) pu essere diagnosticata solo tramite raschiato cutaneo, la terapia in questo caso specifica ed eseguita con medicamenti che possono anche risultare dannosi per cane padrone ed ambiente.
4.1.2. Eczemi
Spesso con larrivo della stagione calda si confrontati a dover curare degli eczemi. Le cause di questi eczemi sono molteplici ed importante trovarla in modo da evitare il ripetersi di tali malattie. Fattori che predispongono allinsorgenza di eczemi sono: infestazione da ectoparassiti Allergie (pollini, alimentari, da contatto) Tempo umido Carenze ormonali La pelle si irrita, il cane si gratta, lo strato superficiale protettivo della pelle si ferisce e diventa accessibili ad alcuni tipi di batteri che causano delle infezioni a carattere locale e suppurativo. Il padrone del cane nota un piccola crosta sul pelo se lanimale parzialmente tosato si pu vedere lestensione esatta della malattia. In generale se riconosciuto tempestivamente, basta una terapia locale con lavaggi di Kamillosan o altri disinfettanti e lapplicazione di creme antibiotiche. In alcuni casi dove esiste in rischio di infezioni sistemiche necessario ricorrere ad antibiotici per via orale ed eventualmente a degli antidolorifici. Bisogna inoltre impedire al cane di leccarsi, i danni causati in questo modo posso essere di grande entit. La guarigione da attendersi dopo circa una settimana.
4.1.3.Altre malattie
Altre malattie della pelle a carattere ormonale o malattie da carenza non sono menzionate. 4.2.Malattie dellorecchio
4.2.1 Corpi estranei
Durante la stagione estiva spesso si riscontrano dei casi in cui dei corpi estranei (in genere fili di erba) penetrano nel condotto uditivo dei cani. La reazione del cane immediata con scuotimenti vigorosi della testa. A volte lestrazione del corpo estraneo deve avvenire in anestesia in quanto dolorosa. Se non trattato tempestivamente vi il rischio di ferimento del timpano. 4.2.2 Otiti Il disagio pi importante sono le otiti (batteriche, lieviti, cerume, parassiti). Se non trattate tempestivamente ed a fondo tendono a diventare croniche e di conseguenza intrattabili con medicamenti. Il cane scuote in continuazione la testa e cerca di grattarsi. A volte si assiste a scarico purulento o di colore nero, spesso le orecchie hanno un odore sgradevole.. Unotite trascurata causa un ispessimento della parete del canale auricolare rendendo cos estremamente difficoltosa unulteriore cura. Un igiene accurata delle orecchie e un controllo periodico sono necessari. Alcuni cani sono pi soggetti di altri a questo tipo di disagio, non tanto per la conformazione anatomica dellorecchio ma per una predisposizione a malattie della pelle in generale.
4.2.3. Traumi ed ematomi
Traumi allorecchio,specialmente al padiglione auricolare possono arrecare non poco spavento in quanto sono spesso collegate ad un sanguinamento decisamente copioso, il padiglione auricolare composta anche da cartilagine, se ferita si rallenta il processo di guarigione Con la presenza di otiti croniche vi il rischio della formazione di un ematoma dellorecchio. Le due pareti di pelle che coprono la cartilagine si staccano e si riempiono di sangue o siero infastidendo ulteriormente il cane. La terapia esclusivamente chirurgica.
4.3. Malattie di denti e gengive
Linsorgenza di carie praticamente irrilevante nel cane in quanto la conformazione del dente non permette laccumulo di batteri che causano la carie.
4.3.1. Tartaro
Specialmente nei cani di piccola tagliasi assiste alla formazione di tartaro sui denti in genere canini e molari, questo accumulo di tartaro pu risultare dannoso con il tempo per la salute di denti e gengive del cane. Dando cibi che il cane deve masticare si rallenta la formazione di tartaro sensibilmente.
4.3.2. Gengiviti e paradontosi
Con laccumulo di tartaro le gengive si irritano, il grado di acidit della bocca cambia e si creano delle infezione a carattere locale delle gengive e dei colletti, che oltre a mettere in pericolo la salute dei denti mette in pericolo la salute del cane. Infatti con questo accumulo di batteri vi il rischio che alcuni passino nel sangue causano poi malattie cardiache, renali o addirittura il tetano. La terapia consiste nelleliminazione meccanica del tartaro, trattamento con antibiotici adatti e igiene orale preventiva.
4.3.3. Fratture
Spesso si assiste a fratture specialmente dei canini a seguito di gioco con sassi ed altro oggetti o a seguito di liti violente. Se il canale radicolare risulta aperto (il dente sanguina) necessaria unotturazione in modo che non avvenga uninfezione della radice che metterebbe in pericolo la salute del dente.
4.4.Malattie dellocchio
4.4.1 Congiuntiviti
Congiuntiviti sono frequenti. Spesso sono causate da polvere, piccole ferite, anormalit anatomiche dellocchio. Sintomi principali sono, dolore, lacrimazione eccessiva e arrossamento della congiuntiva (locchio in se normale) Prima di trattare un occhio con dei medicamenti bisogna essere certi che non vi siano dei corpi estranei e tantomeno delle lesioni della cornea. Lesioni della cornea possono essere anche difficilmente riconoscibili senza unattrezzatura adatta allo scopo. Avendo escluso corpi estranei e ferite, bisogna eseguire una pulizia accurata dellocchio con acqua borica, soluzione fisiologica o camomilla tiepida, se il disagio dopo alcuni giorni persiste e necessario trattare con delle creme antibiotiche.
4.4.2.Catarrata
Durante il normale processo di invecchiamento dellocchio e del cane la lente si opacizza (cataratta) rendendo difficoltosa la vista per il cane. Esistono anche alcuni tipi di cataratta che sono causati da altri disagi come il diabete o un aumento della pressione interna dellocchio. In genere non vi una terapia specifica medicamentosa per la cataratta, se totale o unilaterale si pu asportare chirurgicamente la lente affetta. 4.4.3. Cheratocongiuntivite
In alcune razze di cani esiste un predisposizione allinsorgenza della ceratocongiuntivite secca (KCS), si tratta di una forma di congiuntivite accompagnata da cheratite, la terapia da eseguirsi con dei medicamenti specifici e se non curata pu avere delle conseguenze catastrofiche per la vista del cane
4.4.4.Traumi
Traumi oculari non sono assolutamente da sottovalutare e vanno immediatamente sottoposti ad un veterinario.
4.4.5.Ectropio/Entropio
Si tratta in questo caso di una malformazione anatomica delle palpebre (ruotate eccessivamente verso linterno o verso lesterno) sono causa di disturbi come congiuntiviti croniche o erosioni corneali causate dai peli che continuamente sfregano sulla cornea.
4.5.Malattie dellapparato respiratorio
Malattie del sistema respiratorio possono interessare la parte superiore (che si trova allesterno del torace) o la parte inferiore (che si trova allinterno del torace). Nel caso dovessimo essere di fronte ad un animale che respira male bene osservare come respira, se fa pi fatica ad inspirare probabile che il problema respiratori sia situato allesterno del torace, (trachea, gola). Se invece il cane fatica ad espirare allora molto probabile che il problema principale si trovi allinterno del torace, (tessuto bronchiale o polmonare). La presenza concomitante di rigurgito pure molto importante, spesso questo rigurgito confuso con vomito in realt si tratta di particelle di cibo o catarro che non vanno pi in la della gola
4.5.1. Tonsilliti, tracheiti, laringiti
Molto frequentemente si riscontrano delle tracheite e delle tonsilliti, specialmente in cani di piccola taglia i quali sono pi esposti a polvere ecc. Esercitando una piccola pressione sulla laringe in cane inizier a tossire segno che questa zona irritata. A dipendenza della gravit con cui sono colpiti i cani presentano tosse secca ed eventualmente rigurgito, in alcuni casi rifiutano addirittura il cibo. La terapia da farsi con la somministrazione di antibiotici nel caso di infezioni da batteri.
4.5.2. Broncopolmoniti
Vere e proprie polmoniti sono piuttosto rare nel cane, spesso sono causate da metastasi dovute a tumori (spec tumori alle ossa), la loro cura molto difficile e la prognosi rimane comunque incerta.
4.5.3.Traumi
Traumi polmonari o toracali in genere rappresentano un caso urgente e comunque da sottoporre ad un veterinario, le conseguenze possono essere catastrofiche se lanimale non curato in modo tempestivo. 4.6.Malattie dellapparato circolatorio
Malattie cardiache o dellapparato circolatorio in generale sono estremamente frequenti nei cani, alcune sono presenti sino dalla nascita. Il loro riconoscimento precoce difficile e si pu fare solo auscultando il cuore del cane. In genere si tratta di difetti valvolari o aritmie che portano ad un affaticamento del cuore dellanimale. 4.6.1. Insufficienza cardiaca
Sintomi principali di patologie cardiache sono, affaticamento, perdita di prestanza, tosse fievole e produttiva, difficolt respiratorie,, versamenti addominali ecc. La terapia di malattie cardiache estremamente importante specialmente in quei casi dove linsufficienza cardiaca cos forte da creare una serie di disagi concomitanti. Alcune patologie sono congenite e richiedono limmediata esclusione dei soggetti affetti dallallevamento. La terapia di patologie cardiache non solo medicamentosa ma comporta anche una dieta bilanciata e povera di sali.
4.7.Malattie dellapparato digerente
Disturbi allapparato digerente sono tra i casi pi frequenti di visita dal veterinario. Possono manifestarsi in forma acuta di vomito e/o diarrea od in forme croniche. Lo stato generale del cane pu essere disturbato come normale nei casi pi lievi. Le causa possono essere molteplici ed per questa molteplicit delle cause che molto importante rilevare unanamnesi corretta (cambio di cibo, ultima cura vermi, esposizione a cani ammalati ecc.)
4.7.1.Gastroenterite
Inizia generalmente con episodi di vomito di schiuma bianca o gialle accompagnate da scariche di diarrea, con o senza alterazione dello stato generale del cane. La terapia consiste dapprima nel togliere il cibo per 24 ore dando solamente dellacqua. In soggetti giovani o molto magri vi un rischio imminente di disidratazione (lo stato di idratazione del cane controllato tramite una piega di pelle) Gastriti o gastroenteriti croniche sono estremamente difficili da curare, la diagnosi in questo caso deve essere precisa, non esiste una terapia unica e sicura. Bisogna notare che nella maggiore parte dei casi si tratta di intossicazioni alimentare o di diarree dovute a maldigestione del cibo o parassitosi.
4.7.2.Stitichezza
Come esistono i problemi di diarrea esistono pure problemi inversi e cio do stitichezza specialmente in soggetti molto grassi e con poco moto, o in cani che ricevono regolarmente delle ossa in questo caso il cane si mette in posizione come se volesse defecare ed espelle solo una piccola quantit di liquido. In questo caso la stitichezza pu essere confusa con diarrea. In genere bastano uno o due cucchiai di olio di paraffina per risolvere casi lievi, in casi gravi dive vi gi unalterazione dello stato generale del cane si necessita lintervento di un veterinario.
4.7.3 Insufficienza pancreatica
In alcune razze di cani si pu riscontare frequentemente uninsufficienza del pancreas, gli enzimi necessari alla digestione non sono prodotti cos che il cibo non pu essere digerito normalmente, il soggetto deperisce nonostante lappetito smisurato e le feci sono voluminose e gialle (presenza di grasso non digerito). La terapia consiste nella sostituzione di enzimi (tramite capsule) e la cura precisa dellalimentazione, in questo modo il cane pu in genere condurre una vita normale.
4.7.4.Malattie del fegato
In genere si tratta di tumori o alterazioni dovute ad intossicazioni, i sintomi sono molto variabili e la terapia si orienta a seconda della causa.
4.7.5. Occlusioni
Lapparato digerente pure soggetto ad occlusioni tramite corpi estranei ingeriti erroneamente dal cane come ossa, palline ecc. in questo caso la terapia chirurgica. Nel caso fosse presente vomito e tenesmo( il cane si mette in posizione per defecare pi volte, lamentandosi, senza risultato) non bisogna escludere la presenza di unocclusione
4.7.6 Torsione Gastrica
La torsione gastrica rappresenta lurgenza per eccellenza ed temuta dai proprietari di cani di taglia grossa, in questo caso per vari motivi lo stoma pieno del cane si torce lungo lasse longitudinale ostruendo le due uscite e creando una fermentazione di cibo che porta in breve tempo al rigonfiamento dello stomaco allinterno delladdome strozzando i vasi sanguigni e creando delle necrosi e dei problemi circolatori che se non risolti possono portare alla morte del cane in breve tempo.
4.8.Malattie del tratto urogenitale
4.8.1 Cistite
Infezione delle vie urinarie sono piuttosto frequenti, specialmente nei soggetti di sesso femminile, in questo caso si tratta di cistiti di origine batterica che possono essere curate tempestivamente con degli antibiotici. Sintomi principali sono una colorazione rosa dellurina, il cane urina frequentemente a piccole porzioni e con dei leggero dolori.
4.8.2 Piometra
Negli animali di sesso femminile si pu riscontrare una patologia dellutero, dovuta in genere a delle infezioni batteriche, la cosiddetta endometrite o piometra, in questo caso lutero si riempie di pus ed a volte necessaria lasportazione chirurgica. I sintomi premonitori di questa patologia sono PU/PD con o senza scarico vaginale purulento.
4.8.3 Malattie della prostata
I cani di sesso maschile spesso soffrono specialmente in et avanzata di ipertrofia della prostata che pu portare a difficolt di defecazione (in casi avanzati) o ad urina con sangue, la terapia in questo caso consiste nella castrazione del cane accompagnata da terapia con antibiotici.
4.8.4.Calcoli
A volte si possono riscontrare dei calcoli vescicali o uretrali dovuti a sbilanciamenti nella composizione dellalimentazione o a infezioni croniche, In questo caso estremamente importante analizzare lurina affinch si posso trattare uneventuale infezione batterica e correggere lalimentazione. In alcuni casi non necessaria lasportazione chirurgica del calcolo ma basta una giusta alimentazione. Calcoli che si spostano nelluretra di cani maschi possono portare a ostruzione delle vie urinarie con conseguenze molto gravi sullorganismo.
4.9.Malattie del sistema endocrino
4.9.1 Diabete mellito
Esistono diverse malattie del sistema ormonale ma penso valga la pena di trattare solo il diabete mellito. In alcune razze di cani il diabete molto frequente( barboncino). Il diabete caratterizzato da una mancanza di insulina nel sangue del cane. Linsulina un ormone prodotto da cellule specializzate del pancreas ed responsabile per lassorbimento del glucosio (del nutrimento) dal sangue. La mancanza di questo ormone causa uniperglicemia e uno stato di fame delle cellule del corpo. Sintomi principali sono PU/PD, cataratta, ingrassamento, stati di debolezza. Se non curato il diabete pu sfociare in conseguenze molto gravi per lorganismo. Morte lesioni renali, lesioni cutanee, lesioni epatiche. La terapia consiste nella somministrazione di dosi esatte di insulina e nel controllo rigoroso dellalimentazione e dellurina. Va ricordato che il calibrare cibo e insulina un lavoro molto lungo molto costoso, ogni stato di stress del cane pu sbilanciare questo equilibrio.
www.centroveterinario.ch
rmossi@centroveterinario.ch
Centro veterinario alla Ressiga Dr. Roberto Mossi, 6512 Giubiasco 12



