The Original Bulldog Club - The Bulldog International Research Center

BULLDOG INGLESE

Bulldog
Igiene Bulldog Inglese

Pulizia Rughe: normalmente si usa un batuffolo di cotone imbevuto di acqua borica ponendo attenzione a non toccare gli occhi, mentre in caso di arrossamento si usano creme a base di osssido di zinco

2. Le vaccinazioni

Il cucciolo appena nato protetto contro alcune malattie infettive dagli anticorpi che ha ricevuto dalla madre durante la gravidanza, sar quindi protetto per un certo periodo da anticorpi presenti nel latte della madre, ma dovr sviluppare un sistema di difesa proprio. Vaccinando un cucciolo accelleriamo il processo di maturazione del sistema immunitario del cane riducendo il rischio di contagio. Il momento propizio per eseguire le vaccinazioni evidentemente quando gli anticorpi materni stanno scomparendo dal corpo del cucciolo.(in genere ca. 2 mesi di et) in modo da non creare delle interferenze con gli anticorpi materni. La vaccinazione consiste nellinoculare sottocute dei germi attenuati (meno pericolosi) che in genere causano la medesima malattia contro la quale si vuole proteggere lanimale. In questo modo il cane produce degli anticorpi e se dovesse trovarsi a contatto con il germe il suo sistema immunitario pronto a combatterlo. Se il cucciolo o cane vaccinato per la prima volta in vita sua la vaccinazione deve assolutamente venire ripetuta 3-4 settimane pi tardi affinch la protezione sia sufficiente. In seguito il vaccino sar ripetuto annualmente per avere una protezione ottimale.

Il cucciolo appena nata va anche sverminato, larve di parassiti possono essere trasportate dal sangue o latte materno. In generale in neonato sar infestato da vermi del tipo ascaridi. Sono possibili infestazioni anche da protozoi (coccidi) nel caso le condizioni igieniche del canile o allevamento non siano delle migliori. Durante la crescita consigliato eseguire un controllo periodico delle feci e sverminare il cane in caso di esito positivo dellesame. Parassiti intestinali sottraggono nutrimento allanimale e indeboliscono il suo fisico rendendolo pi vulnerabile a determinate malattie.

3.9.1.Filariosi cardiopolmonare

Presente nel bacino del mediterraneo ed in nord Italia (risaie). Causata da Dirofilaria immitis, un parassita presente in queste zone. Linfezione avviene tramite punture di moscerini che iniettano nel corpo del cane larve di dirofilaria. Queste larve entrano nel circolo sanguigno e vanno a stabilirsi nel loro luogo definitivo di sviluppo, il tronco polmonare creando cos unostruzione parziale del vaso sanguigno. La malattia in genere ed allinizio asintomatica, nel corso degli anni si sviluppano per dei sintomi che possono variare da respiratori cardiaci o renali. La diagnosi fatta tramite sierologia, la terapia se riconosciuta in tempo non presenta alcun problema. Per coloro che si recando frequentemente allestero in zona a rischio vi la possibilit di eseguire una prevenzione.

3.9.2.Babesiosi,Piroplasmosi

Malattia presente nel bacino del mediterraneo ed in alcune zone autoctone, si tratta di un parassita che trasportato da zecche i sintomi sono in genere acuti, respiratori o cardiocircolatori e dati dallemolisi presente. La malattia si pu curare con medicamenti specifici se riconosciuta tempestivamente. 3.9.3.Leishmaniosi

Malattia presente nel bacino del mediterraneo, causata da protozoi trasportati da moscerini. Si pu manifestare in diverse forme, specialmente con manifestazioni cutanee (orecchie e zampe) in genere senza prurito. La terapia presenta delle difficolt. In seguito vedremo di trattare alcune malattie dei vari organi, sicuramente ci saranno delle omissioni, quanto elencato non completo ma sono le malattie pi ricorrenti.

4. Malattie non specifiche

4.1.Malattie della pelle

4.1.1. Ectoparassiti (pulci, pidocchi, zecche, rogna)

Pulci e pidocchi sono facilmente riconoscibili ad un esame attento della cute, residui neri simili a sabbia sono sospetti per uninfestazione da pulci, in genere il cane si gratta insistentemente. I pidocchi sono pi piccoli delle pulci di colore bianco giallo e stanno generalmente aggrappati al pelo (possono essere confusi con forfora o squame di pelle). La terapia consiste in trattamento antiparassitario sotto diverse forme (bagni, spray ecc.). Molto importante nel trattamento di ectoparassiti come le pulci e il trattamento simultaneo di cane e ambiente in quanto la grande maggioranza di questi parassiti depone le uova in nicchie. Le pulci sono pure veicolo per parassiti come il verme solitario del cane (dipylidium). Leliminazione di zecche pu risultare difficoltosa se non si abituati ad eseguire questo tipo di lavoro, se la testa della zecca rimane conficcata nella cute pu dare seguito a dei granulomi o infezioni cutanee. La zecca funge da veicolo per alcune malattie. Uninfestazione da rogna(sarcoptes o demodex) pu essere diagnosticata solo tramite raschiato cutaneo, la terapia in questo caso specifica ed eseguita con medicamenti che possono anche risultare dannosi per cane padrone ed ambiente.

4.1.2. Eczemi

Spesso con larrivo della stagione calda si confrontati a dover curare degli eczemi. Le cause di questi eczemi sono molteplici ed importante trovarla in modo da evitare il ripetersi di tali malattie. Fattori che predispongono allinsorgenza di eczemi sono: infestazione da ectoparassiti Allergie (pollini, alimentari, da contatto) Tempo umido Carenze ormonali La pelle si irrita, il cane si gratta, lo strato superficiale protettivo della pelle si ferisce e diventa accessibili ad alcuni tipi di batteri che causano delle infezioni a carattere locale e suppurativo. Il padrone del cane nota un piccola crosta sul pelo se lanimale parzialmente tosato si pu vedere lestensione esatta della malattia. In generale se riconosciuto tempestivamente, basta una terapia locale con lavaggi di Kamillosan o altri disinfettanti e lapplicazione di creme antibiotiche. In alcuni casi dove esiste in rischio di infezioni sistemiche necessario ricorrere ad antibiotici per via orale ed eventualmente a degli antidolorifici. Bisogna inoltre impedire al cane di leccarsi, i danni causati in questo modo posso essere di grande entit. La guarigione da attendersi dopo circa una settimana.

4.1.3.Altre malattie

Altre malattie della pelle a carattere ormonale o malattie da carenza non sono menzionate. 4.2.Malattie dellorecchio

4.2.1 Corpi estranei

Durante la stagione estiva spesso si riscontrano dei casi in cui dei corpi estranei (in genere fili di erba) penetrano nel condotto uditivo dei cani. La reazione del cane immediata con scuotimenti vigorosi della testa. A volte lestrazione del corpo estraneo deve avvenire in anestesia in quanto dolorosa. Se non trattato tempestivamente vi il rischio di ferimento del timpano. 4.2.2 Otiti Il disagio pi importante sono le otiti (batteriche, lieviti, cerume, parassiti). Se non trattate tempestivamente ed a fondo tendono a diventare croniche e di conseguenza intrattabili con medicamenti. Il cane scuote in continuazione la testa e cerca di grattarsi. A volte si assiste a scarico purulento o di colore nero, spesso le orecchie hanno un odore sgradevole.. Unotite trascurata causa un ispessimento della parete del canale auricolare rendendo cos estremamente difficoltosa unulteriore cura. Un igiene accurata delle orecchie e un controllo periodico sono necessari. Alcuni cani sono pi soggetti di altri a questo tipo di disagio, non tanto per la conformazione anatomica dellorecchio ma per una predisposizione a malattie della pelle in generale.

4.2.3. Traumi ed ematomi

Traumi all orecchio,specialmente al padiglione auricolare possono arrecare non poco spavento in quanto sono spesso collegate ad un sanguinamento decisamente copioso, il padiglione auricolare composta anche da cartilagine, se ferita si rallenta il processo di guarigione Con la presenza di otiti croniche vi il rischio della formazione di un ematoma dellorecchio. Le due pareti di pelle che coprono la cartilagine si staccano e si riempiono di sangue o siero infastidendo ulteriormente il cane. La terapia esclusivamente chirurgica.

4.3. Malattie di denti e gengive

Linsorgenza di carie praticamente irrilevante nel cane in quanto la conformazione del dente non permette laccumulo di batteri che causano la carie.

4.3.1. Tartaro

Specialmente nei cani di piccola tagliasi assiste alla formazione di tartaro sui denti in genere canini e molari, questo accumulo di tartaro pu risultare dannoso con il tempo per la salute di denti e gengive del cane. Dando cibi che il cane deve masticare si rallenta la formazione di tartaro sensibilmente.

4.3.2. Gengiviti e paradontosi

Con laccumulo di tartaro le gengive si irritano, il grado di acidit della bocca cambia e si creano delle infezione a carattere locale delle gengive e dei colletti, che oltre a mettere in pericolo la salute dei denti mette in pericolo la salute del cane. Infatti con questo accumulo di batteri vi il rischio che alcuni passino nel sangue causano poi malattie cardiache, renali o addirittura il tetano. La terapia consiste nelleliminazione meccanica del tartaro, trattamento con antibiotici adatti e igiene orale preventiva.

4.3.3. Fratture

Spesso si assiste a fratture specialmente dei canini a seguito di gioco con sassi ed altro oggetti o a seguito di liti violente. Se il canale radicolare risulta aperto (il dente sanguina) necessaria unotturazione in modo che non avvenga uninfezione della radice che metterebbe in pericolo la salute del dente.

4.4.Malattie dellocchio

4.4.1 Congiuntiviti

Congiuntiviti sono frequenti. Spesso sono causate da polvere, piccole ferite, anormalit anatomiche dellocchio. Sintomi principali sono, dolore, lacrimazione eccessiva e arrossamento della congiuntiva (locchio in se normale) Prima di trattare un occhio con dei medicamenti bisogna essere certi che non vi siano dei corpi estranei e tantomeno delle lesioni della cornea. Lesioni della cornea possono essere anche difficilmente riconoscibili senza unattrezzatura adatta allo scopo. Avendo escluso corpi estranei e ferite, bisogna eseguire una pulizia accurata dellocchio con acqua borica, soluzione fisiologica o camomilla tiepida, se il disagio dopo alcuni giorni persiste e necessario trattare con delle creme antibiotiche.

4.4.2.Catarrata

Durante il normale processo di invecchiamento dellocchio e del cane la lente si opacizza (cataratta) rendendo difficoltosa la vista per il cane. Esistono anche alcuni tipi di cataratta che sono causati da altri disagi come il diabete o un aumento della pressione interna dellocchio. In genere non vi una terapia specifica medicamentosa per la cataratta, se totale o unilaterale si pu asportare chirurgicamente la lente affetta. 4.4.3. Cheratocongiuntivite

In alcune razze di cani esiste un predisposizione allinsorgenza della ceratocongiuntivite secca (KCS), si tratta di una forma di congiuntivite accompagnata da cheratite, la terapia da eseguirsi con dei medicamenti specifici e se non curata pu avere delle conseguenze catastrofiche per la vista del cane

Centro veterinario alla Ressiga Dr. Roberto Mossi, 6512 Giubiasco 12