Bulldog: Mrs. and Mr. Thorpe, maybe the Best Bulldog Breeders of Ever BULLDOG I nipoti di Bulldog Tuffnuts Snow Angel BULLDOG Bulldog Tuffnuts Striker BULLDOG Robin Hood BULLDOG Bulldog inglese, anno 1996, Mister Les Thorpe, il Presidente del British Bulldog Club, Allevamento Tuffnuts, con il campione Bulldog Tuffnuts Striker, il nonno di Bulldog Snow Angel Striker BULLDOG Bulldog Lord Byron e Bulldog Tully BULLDOG English BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogBulldog Tully e Bulldog Robin HoodThe Original Pure Breed Bulldog Tuffnuts Bulldog Pure Breed, Head Bulldog Pure Breed, Mouth bulldog purebred with closed eyes bulldog purebred tuffnuts:side headbulldog purebred: front bulldog purebred: in the car bulldog purebred: window filter bulldog purebred:side viewbulldog front view bulldog hungrybulldog head front view bulldog head right sideThe bulldog head,right sidebulldog puppiesbulldog puppy headbulldog pure breed tuffnuts snow angel tuffnutsbulldog:the original pure breed bulldogs the original purebred bulldog tuffnuts, tuffnuts ocobo bloodline, daughter of tuffnuts snow angel snow angel with tuffnuts snow angel striker Bulldog Tuffnuts Snow Angel, breeded by Mrs. and Mr. Thorpe, owner allevamento Tuffnuts Snow Angel, the grandmother of Tuffnuts Snow Angel Tuffnuts Bulldog Ch. Ocobo Pearly Boy, breeded by Mr. Davis, owner allevamento Villa Eden,the grandfather of Tuffnuts Snow Angel Tuffnutsbulldog winston, tuffnuts-ocobo, walking lovelybulldog winston moves very wellIl leggendario Mr. Les Thorpe, Presidente e Segretario del British Bulldog Club, fondato nel 1892, con Mrs. Brenda Price e Mrs.Carole Newman, giudicando.Allevatore Inglese del 1910 con il Bulldog Inglese Originale e con il Bulldog Inglese modernoMr. Michele Abbondandolo

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Bulldog Inglese: Tully

Bulldog Inglese: Tully

 

Bulldog Tully, rasentando la perfezione

Bulldog Tully durante la passeggiataBulldog Tully, studio laterale del Bulldog Inglese Originale

BULLDOG INGLESE

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Comportamento del Bulldog:

Le caratteristiche del Comportamento del Bulldog sono piuttosto complesse, dipendendo anche dalle Linee di Sangue e dalle scelte dei singoli Allevatori, in questo senso generalizzando troppo si rischia di non aderire alla realtà. Conviene effettuare valutazioni individuali.

Premetto che vi non vi è¨ nessuna traccia storica di alcuna Razza Canina che si sia estinta a causa del suo Comportamento. Alcuni testi affermano che nel 1860 iniziarono le selezioni per addolcire il carattere ( incroci col Carlino, Dogue de Bordeaux e Mastiff ) del Bulldog Inglese e che queste selezioni ne causarono la estinzione per avere, però, oggi un Bulldog veramente buono e mansueto. Questa ipotesi piacerebbe molto a Edmondo de Amicis e a Gianni Rodari, ma si dimostra molto superficiale e poco supportata dai fatti:

1) Il Bulldog era considerato un cane coraggioso almeno fino a quando io ero bambino e questo posso testimoniarlo, i Bulldog erano rarissimi e incutevano molto timore.

2 ) Ritengo che gli allevatori inglesi siano sempre stati , chi ne era in possesso, orgogliosi del loro Bulldog.

3) Recenti studi hanno dimostrato che sono proprio i cani di piccola taglia quelli potenzialmente più aggressivi ( Carlino).

4)Allo stesso tempo il Dogue de Bordeaux e il Mastiff, hanno una Storia secolare nei Combattimenti e hanno spiccate propensioni alla Guardia, di certo non sono i cani indicati per ottenere un Cane da Compagnia.

5) I cani sono tutti cani e obbediscono agli stessi istinti all' interno di un comportamento influenzato dall' indole, ma non secondariamente da fattori ambientali come le dinamiche che si determinano all' interno della Cucciolata, lo Stile di vita del cane, il Comportamento del padrone,l'esempio degli altri cani, come la madre, etc .

6) Un cane a cui e stato assegnato il compito di proteggere il branco dalle aggressioni esterne non può non andare incontro al pericolo per aggredire il potenziale aggressore ( ad esempio un altro maschio ).

7) Nessuno volle ottenere un Cane da Compagnia con una struttura fisica come il Bulldog, sarebbe stato un controsenso, vietati i combattimenti il Bulldog venne evidentemente utilizzato per la Guardia.

8 ) Nell' Ottocento l' Inghilterra era un paese prevalentemente rurale e non esisteva ancora la figura del Milanese col Porsche Cayenne e il Bulldoghino, i cani venivano utilizzati per scopi precisi secondo la taglia e le attitudini, infatti in Inghilterra il Bulldog è classificato come un Utility Dog.

9) Il Bulldog aveva fama di essere il Cane migliore del Mondo, veniva venduto a caro prezzo e fu per questo sottoposto a notevoli esportazioni proprio nella seconda metà dell' Ottocento, di conseguenza chi lo incrociò con altre razze non disse niente a nessuno, almeno in un primo momento.

10 ) Il Bulldog divenne il simbolo dell'Inghilterra e raggiunse una grande popolarità durante un periodo bellico, la seconda guerra mondiale, come simbolo di quelle qualità che sono evidentemente necessarie per vincere una guerra, quasi cento anni dopo queste ormai leggendarie selezioni effettuate per addolcirne il carattere.

11) Il Bulldog era classificato come cane da Combattimento fino a qualche anno fa e solo adesso viene classificato come cane da Guardia e da Compagnia. 12 ) I cani da Compagnia di solito sono di piccola taglia non sono dei molossoidi che possono arrivare al peso di 40 kilogrammi, ben difficili da gestire, quindi, anche i questo caso non ci sono prove che avvalorino la tesi delle selezioni mirate per ottenere un cane da Compagnia. 13) Il Bulldog incute, tuttora, molto timore, in particolare nelle donne, le persone tendenzialmente si spostano quando passa un Bulldog, anche questa non e una caratteristica da Cane da Compagnia o da Salotto.

14 ) La mia esperienza personale indica che io lascio i miei cuccioli da soli con il Bulldog Originale, mentre non li lascio da soli con il Bulldog Classico, quindi non credo che ci siano voluti 150 anni di selezioni mirate da parte dei migliori allevatori del mondo e l' estinzione di una razza per arrivare a questo. 15 ) Gli Inglesi rispettano gli animali e nell' ottocento era realmente di moda in Inghilterra possedere gli animali più strani provenienti dalle regioni più disparate del mondo, non penso che in questo clima di apertura e rispetto, quasi sacro, verso tutto il mondo animale, insetti e rettili, acquisito direttamente dall' India, la colonia più importante e conosciuta in quel periodo, se la andassero a prendere, a livello da deciderne pubblicamente la estinzione, contro il povero Bulldog Inglese, razza autoctona, il migliore amico dell'uomo.

16) Un cane non è una tigre e per quanto aggressivo può essere controllato dal padrone che ne può limitare i danni. In ogni caso, i soggetti a qualsiasi livello troppo pericolosi per l' uomo sono stati sempre, storicamente, abbattuti. Per questo la posizione del Governo Inglese fu perentoria, sin dal 1835, asserendo che potevano essere dannosi i combattimenti, proteggendo gli animali, non le razze che ne erano protagoniste. Non risulta infatti nessuna legge, decreto o presa di posizione del Governo Inglese riguardante la presunta eccessiva aggressività o pericolosità sociale del Bulldog.

17) Concludendo, compiendo una valutazione oggettiva, dovremmo dire che il carattere del Bulldog Inglese è rimasto, in fin dei conti, nel 2006, quasi immutato e che questa mitica opera di selezione cosi drasticamente supermirata, l' Addolcimento del Bulldog Inglese, a costo di estinzioni o di incroci con altre razze è iniziata quasi duecento anni orsono e, di questo passo, potrà , tra qualche secolo essere definita Eterna, o, quanto meno, La Opera Umana più Lunga della Storia dell' Uomo, più delle Piramidi, della Grande Muraglia, della Fabbrica del Duomo di Milano o del Cantiere per la costruzione della Basilica di San Pietro, anche perchè in Inghilterra, chi l' ha posseduto, è stato sempre contento e orgoglioso del suo Bulldog Inglese e non ha mai pensato di cambiarlo.

18) In definitiva le uniche prove storiche riguardano l' eccezionale valore del Bulldog Inglese che per questo venne utilizzato per fare spettacolo ed esportato anche in America nel 18° secolo, venne utilizzato per incrociare moltissime razze moderne nel 19° secolo, venne mantenuto in vita nel Lincolnshire da Mr. Les Thorpe, il Presidente del British Bulldog Club, nel 20° secolo ed è stato riesumato dal sottoscritto nel 21° secolo, questa è la Storia dimostrabile ed ancora testimoniabile del Bulldog Inglese Originale di Razza Pura. Le accuse svalorizzanti, invece, non appoggiano su nessuna realtà concreta( nessuno le ha mai testimoniate e nessuno le può, oggi, testimoniare), se non nel fatto che venne utilizzato per i combattimenti fino al 1835, quando peraltro era già stato sostituito dal Bull-Terrier che si era dimostrato ben più determinato e feroce senza, per questo, essere destinato al macello, l' ipotesi dell' estinzione causata dalla eccessiva aggressività per essere sostituito da un cane migliore o più commerciabile, non poggia su dati concreti e, soprattutto, potrebbe essere un' ipotesi facilmente strumentalizzata, ad esempio, da parte di chi vorrebbe vendere un Facsimile, non possedendo l' Originale e le ipotesi strumentalizzabili, come la Storia insegna, raramente si sono dimostrate quelle corrette di fronte alle analisi più approfondite, quindi non diamo le colpe ai cani anche quando le colpe sono solo delle persone. Al contrario, il Bulldog Originale di Razza Pura era apparentemente scomparso proprio a causa della sua perfezione, del suo estremo valore e della sua netta e visibile superiorità morfologica rispetto al Bulldog di Londra in particolare nel momento in cui gli effetti del deleterio incrocio con il Carlino cominciarono ad essere troppo evidenti e gli allevatori, del Bulldog di Londra, furono costretti a cercare le qualità morfologiche nell' ipertipo.

19) La mia sensazione è che con l' affermazione dell' ipertipo furono di volta in volta esasperate tutte le caratteristiche del Bulldog Originale, anche l' aggressività , per poi compiere qualche passo indietro.

20) Ma allora perchè i grandissimi allevatori inglesi utilizzarono proprio il Carlino ? Presumibilmente perchè i Bulldog non venivano più realmente testati con i combattimenti che in un certo senso rispettavano le regole selettive enunciate da Darwin. Con l' introduzione del Sistema Espositivo divenne molto più facile aggirare la Legge della Natura dove chi vince è sicuramente il migliore. L' essenza divenne, di conseguenza, facilmente sostituibile dalla apparenza e quello con il Carlino doveva essere, ritengo, l'unico incrocio possibile. Infatti, il Carlino, era un cane completamente votato all' estetica ed era necessario un incrocio che non sacrificasse la bella presenza del Bulldog anche a costo di sacrificarne la essenza, era, inoltre, primario mantenere quelle doti di carattere, coraggio, sicuramente almeno nell' apparenza, per la quali il Bulldog era conosciuto in tutto il Mondo.

BULLDOG: METODO THE ORIGINAL BULLDOG CLUB:

La idea innovativa che ha, maggiormente, caratterizzato il lavoro del The Original Bulldog Club - The Bulldog International Research Center, garantendo fama mondiale, eccezionali risultati cinofili ed il raggiungimento dei prefissati obiettivi di ricerca, è stata, in seguito, utilizzata dai migliori Allevatori Inglesi. Il protocollo introdotto dal The Original Bulldog Club prevede, qualora ci trovassimo di fronte a caratteristiche eccezionali, di mantenere insieme e studiare, analiticamente, tutta la cucciolata dalla nascita alla morte.

Bulldog Striker - Bulldog Jubilant - Bulldog Tully, tre fratelli a tre anni.

BULLDOG INGLESE: TEORIA DELLA DERIVA GENETICA DELLA RAZZA BULLDOG

Questa teoria da me formulata nel 2001 rappresenta il postulato sul quale si sono basate le mie ricerche. Secondo questa ipotesi la razza Bulldog perde, inevitabilmente, qualità di generazione in generazione.

BULLDOG: IPOTESI DELLE ESPOSIZIONI CANINE, DELLA VENDITA DEI CUCCIOLI E DEI RIPRODUTTORI

Bulldog Inglese di Razza Pura VS Standard di Razza

In questo articolo cercheremo di comprendere le ragioni che hanno portato alla continua diffusione di notizie incomplete o false riguardanti il Bulldog Inglese e la conseguente relazione molto ambigua che, attualmente, contrappone la Razza Pura, i diretti discendenti di Rosa, con quello che dovrebbe essere lo Standard di Razza che, incomprensibilmente, non descrive la Razza Originale del Lincolnshire alla quale dovrebbe appartenere. L' altro giorno ho partecipato ad una giornata di studio organizzata da illustri Ricercatori, famosi Docenti Universitari. Ritengo che non sara stato facile, per degli scienziati, comprendere le ragioni per le quali un Cane debba essere costituzionalmente malato, senza possibilita' di intervenire efficacemente tramite la Scienza Veterinaria, se non a livello diagnostico o sintomatico, per il fatto che questi errori o patologie sono previste, anzi, prescritte nello Standard di Razza. Ritengo importante, comunque, lavorare con l' obiettivo, minimo, iniziale, della divulgazione di informazioni per quanto possibile testate e veritiere. Vorrei continuare la discussione per cercare di comprendere le ragioni che hanno portato a questa situazione ed all' attuale Standard di Razza ( Luglio del 2008 ). Alcuni siti internet, ad esempio, affermano erroneamente che lo Standard di Razza del Bulldog Inglese sia rimasto quasi invariato dal 1860 ad oggi ( a mio giudizio invariato nella apparenza, non nella sostanza ). Questa affermazione, ad esempio, risulterebbe discutibile in rapporto con i risultati delle mie ricerche. Sappiamo che Rosa, raffigurata in un famoso dipinto, era parte integrante dello Standard. Rosa appare proporzionata, con ossa leggere, collo normale, il ventre retratto, la coda lunga, le orecchie portate verso l' alto e con una linea dorsale molto arquata, inoltre i miei studi, hanno permesso di studiare il suo bellissimo movimento apparentemente piu simile a quello di un Levriero che non a quello prescritto dallo Standard attuale. Quindi lo Standard attuale non rispecchia lo Standard Originale, ma risulta ben differente. Logicamente sembrerebbe, che, in dato momento alcune caratteristiche di Rosa siano diventati difetti, mentre alcuni errori compiuti nella Selezione da certi Allevatori, probabilmente considerati inevitabili, siano diventati pregi. Cerchiamo di capire come questo sia stato possibile. Le ipotesi possono essere due:

1) tutti gli Allevatori di Bulldog in Inghilterra allevavano quello che era considerato il Cane Migliore del Mondo, Cani perfetti come Rosa, bellissimi e senza problemi di Salute, ma, per ragioni inesplicabili, se non riconducibili all' Odio, alla Gelosia oppure alla Pazzia, a Londra i membri del Kennel Club stabilivano spontaneamente e volontariamente che il Cane Bulldog ideale dovesse essere un Cane Displasico, affetto da Sindrome Respiratoria Brachicefala, che non dovesse piu essere in grado di Riprodursi o di Partorire e che dovesse morire quasi sempre per morte accidentale, in perfette condizioni di Salute, con un qualsiasi sbalzo di Temperatura, per Colpo di Caldo. Stabilirono, ad esempio, che il movimento e la posizione degli arti posteriori per essere corretti dovessero essere tali da provocare insopportabili carichi sulle articolazioni dell' Anca e del Ginocchio. Quindi i Risultati nelle Esposizioni Canine seguirono le indicazioni del Kennel Club ed i pregi divennero difetti, mentre i difetti divennero pregi, costringendo gli Allevatori Inglesi a non essere Allevatori ed i Veterinari a non essere Veterinari, per Allevare, tra mille difficolta, un Cane, volutamente ed inspiegabilmente, malato.

2) NON tutti gli Allevatori di Bulldog in Inghilterra allevavano il Cane Migliore del Mondo, un gruppo di questi Allevatori molto influente a Londra, effettuarono, per varie ragioni, Selezioni errate, Per considerazioni squisitamente commerciali questi allevatori decisero di utilizzare la propria influenza per modificare i risultati nelle Esposizioni Canine e lo Standard di Razza. Gli altri Allevatori Inglese si ritrovarono con un Cane bellissimo, ma perdente nelle Esposizioni e sempre piu' lontano dallo Standard richiesto. Gli Allevatori influenti a Londra, quindi, per essere sicuri di avere la meglio sopra un Cane nettamente superiore trasformarono via via i pregi del Bulldog di Razza Pura in difetti da evitare. Essendo, il Bulldog Originale, invincibile dal punto di vista Morfologico e, quindi, della Qualita del Movimento, il Kennel Club venne costretto a valorizzare, nello Standard di Razza e nelle Esposizioni Canine, le dimensioni della Testa , mentre gli Arti diventavano necessariamente troppo corti per giustificare il giudizio limitato al Cane Immobile osservato frontalmente. Ad esempio, considerando che Rosa porta le Orecchie alte e che nell' ultima fotografia di un Bulldog Inglese Puro, 1910, le Orecchie sono a bottone, le Orecchie divennero esclusivamente a forma di Rosa, la coda presente nei due esemplari, lunga, divenne un difetto mentre quella a cavaturacciolo, causa di tanti problemi, che, seguendo il mio ragionamento, doveva essere assolutamente assente del Bulldog Inglese venne, invece, ammessa nello Standard. Il continuo svalorizzamento delle Qualita di Movimento possedute dal Bulldog Originale contrapposto alla eccessiva valorizzazione delle dimensioni della Testa portarono inevitabilmente alla selezione di Cani Displasici o con Sindrome Brachicefala. In conclusione, dai miei studi, risulterebbe che lo Standard di Razza del Bulldog Inglese sia stato notevolmente modificato nella sostanza piu' che nell' apparenza, dal 1860 ad oggi. Queste modifiche, sostanzialmente piu' che apparentemente, perseguirebbero l' obiettivo e, comunque, andrebbero inequivocabilmente nel senso di allontanare sempre piu' il Bulldog di Razza Pura o Lincolnshire Bulldog dallo Standard di Razza per avvantaggiare il Bulldog di Londra, tutto questo, per ragioni, apparentemente, di interesse personale o, comunque, definibili commerciali senza, infatti, conseguire obiettivi puramente cinofili. Di conseguenza il mio ragionamento induce a concludere che le variazione allo Standard di Razza furono causate dalle pressioni compiute da influenti Allevatori, i quali, consci di avere sbagliato la Selezione, decisero di rimediare ai propri errori non incrociando con i migliori Riproduttori, ma effettuando notevoli pressioni al livello delle Esposizioni Canine e dei Clubs per riuscire, in questa maniera, a mantenere la gestione commerciale della Razza Bulldog a discapito dei migliori Allevatori, dei Cani e degli Acquirenti, necessitando, infine, per mantenere questa situazione, la diffusione di notizie incomplete se non assolutamente false al livello dell' opinione comune. In questa maniera gli attori, gli ideatori delle false informazioni, sarebbero gli Allevatori influenti consci di avere errato la Selezione, i principali veicoli utilizzati dovrebbero essere i risultati delle Esposizioni Canine, mentre, per quanto riguarda le occultazioni di informazioni oppure quelle parziali o incomplete, in questa categoria potremmo includere le modifiche che vennero introdotte nello Standard di Razza Originale, i principali veicoli utilizzati dovrebbero essere i Clubs.

Bulldog Inglese: Obiettivo dell' Original Bulldog Club é il benessere del cane bulldog, in particolare per quanto riguarda i problemi legati alla Riproduzione Naturale, al Parto con il Taglio Cesareo, alla Displasia, alla Sindrome Brachicefala, alle Malattie agli Occhi, per una maggiore Speranza di Vita con minori Spese Veterinarie

Bulldog Tuffnuts Snow Angel breeded by Mr. and Mrs.Thorpe

Bulldog Tuffnuts Snow Angel

Prendere ai poveri per dare ai ricchi

L' Estinzione del Bulldog Inglese

Premetto che questa è un' analisi storica ed in quanto tale cerca di essere aderente ai fatti.Premetto che, con ogni probabilità, l' unico che conosce realmente la Storia dell' Original Pure Breed Bulldog sia il grandissimo Mr. Les Thorpe e che le mie sono, comunque, solo supposizioni. Tra i fattori che potrebbero averne causato l' estinzione, a mio avviso, possiamo ravvisare: la persecuzione scatenata nei suoi confronti durante il 19° secolo, le oggettive difficoltà prodotte dal suo allevamento, le richieste del mercato di bulldog ipertipici,la necessità di ottenere un maggior numero di cuccioli, anche se non purissimi. Purtroppo anche in questo caso le informazioni che giungono sopra il Bulldog Inglese sono piuttosto contradditorie. Più profondamente non credo che movimenti di opinione sicuramente circoscritti riguardanti la eccessiva aggressività del Bulldog ( la tendenza a colpire la faccia, ad attaccare altri cani e la sua nota abilità nel prendere e uccidere i gatti, anche quelli del vicino di casa ), oppure le sue antiche origine asiatiche ( fermenti nazionalisti di fine '800), possano giustificarne la scomparsa anche perchè il Bulldog Classico del 20° secolo cerca , senza riuscirci, di colpire in faccia, cerca, senza riuscirci, di prendere il gatto, e spesso il maschio è litigioso con altri maschi. Inoltre il Bulldog, osservando i dipinti dell' epoca, non sembra un cane di per sè incontrollabile o troppo aggressivo, ad esempio quando non è raffigurato con l'uomo. Infatti, in molti disegni dei combattimenti possiamo notare che l'uomo è il vero protagonista, con la sua eccitazione, del dipinto e del combattimento. Era quindi necessario portare il Bulldog in uno stato di eccitazione assolutamente esasperata per costringerlo a combattere. Il Bulldog, di conseguenza, non doveva essere un cane cattivo, insensibile o incontrollabile, anzi..., però doveva essere facilmente eccitabile e soprattutto doveva essere molto sensibile alla eccitazione del suo padrone. Quindi non direi che ci sia stato un reale sforzo di trasformazione dell' Original Purebred Bulldog da parte degli eccezionali Allevatori Inglesi, che, di solito , raggiungono rapidamente e scientificamente i loro obiettivi. Invece, il Bulldog era classificato come razza da combattimento fino a pochissimi anni or sono. Effettuando una ipotesi molto personale possiamo dire, per certo, che nel 1835 divennero illegali i combattimenti e che l' evoluzione della razza verso un cane sempre più performante subì una brusca interruzione. Sappiamo che Philo Kuon preoccupato per questa rapida involuzione, anche numerica, cercò di fissare le caratteristiche del Bulldog Originale di Razza Pura utilizzando due famosi dipinti antecedenti il 1835. Sappiamo, inoltre, che, al contrario, il Bulldog era un cane leggendario e che era richiesto in tutto il mondo proprio per la sua abilità nel combattimento e nel lavoro, a tal punto che formando nuove razze, per essere sicuri del risultato veniva quasi sempre introdotto il migliore sangue Bulldog, come ad esempio nel Boxer. A questo punto risulta più plausibile cercare di comprendere le ragioni che portarono, in una tale situazione di mercato, con intense esportazioni, a rimanere, infine, con pochi Riproduttori di valore ( questi non dovevano più superare il probante esame del combattimento dove veniva realmente misurata la capacità di performance così come le medicine introdotte da Philo Kuon: lo Standard di Razza, le Esposizioni Canine e i Giudizi dei Giudici, troppo mutevoli, inadeguate o addirittura inattuabili, si rivelarono, invece, una lama a doppio taglio ) e, soprattutto, ad avere troppo poche femmine che assomigliassero a Rosa. In questa condizione critica potrebbe, a mio giudizio, essersi reso necessario, utilizzare altre fattrici, meno pure oppure di Carlino, Dogue de Bordeuax o Mastiff non con l'obiettivo di trasformare l' antico combattente ( considerato il migliore cane del mondo ), ma al contrario nel tentativo di modificarlo il meno possibile riuscendo a produrre un numero adeguato di cuccioli. Anche per questa per tendenza, a mio avviso, degli abilissimi Allevatori Inglesi il Bulldog Classico non è così differente dal Bulldog Originale come sembrerebbe, nonostante siano passati due secoli. Riassumendo: questa ipotesi di ragionamento individua nel mercato dei Riproduttori e , soprattutto, nelle Esposizioni Canine le principali cause della apparente scomparsa dell' Original Pure Breed Bulldog. Le ipotesi sul perchè e sul per come potrebbero essere infinite, però, l' unico dato storicamente accertabile, purtroppo, è che dopo 700 anni di Storia con combattimenti, invasioni barbariche, carestie, guerre e malattie furono sufficienti 20 anni di Esposizioni Canine, durante i quali non ci furono nè guerre e nè malattie, per determinarne la estinzione. Magari a Londra qualcuno voleva sottolineare il potere della capitale sul resto dell' Impero, oppure si resero semplicemente conto che il Bulldog rappresentava un ottimo business, ma avendo già venduto i riproduttori di qualità e le fattrici simili a Rosa, non rinunciarono al facile guadagno, a discapito degli allevatori delle contee rurali e dei cinofili, strumentalizzando le Esposizioni Canine e lo Standard di Razza, introducendo rapidamente quello che definirei il Bulldog di Londra, esteticamente un bellissimo cane( teoricamente avrebbe dovuto essere nei limiti del possibile assomigliante al Bulldog Originale, per batterlo in Esposizione senza destare sospetti, e, poi, modificare lievemente lo Standard, ma i due cani diventavano sempre più diversi), però era un Bulldog sostitutivo, con un futuro incerto, frutto di una selezione improvvisata o forzatamente affrettata, in definitiva, non abbastanza testato ( perchè dar credito ad un cane poco testato se si possiede il cane più testato del mondo? ), e con un carattere simile. Non a caso il Bulldog di Londra si è vantato fino a pochi anni fa di essere l'unico cane ad avere mantenuto lo stesso spirito e coraggio del Bulldog Originale. Quest' ultimo, battuto e offeso( le Esposizione Canine sancirono la ineluttabile vittoria del Bulldog di Londra e conclusero la Storia del Cane Migliore del Mondo per il quale le stesse erano state create, unitamente allo Standard di Razza), dalla sua stessa brutta copia, essendo colpevole di appartenere agli allevatori delle contee rurali o a qualche cinofilo, si rifugiò nel Lincolnshire ( una regione pianeggiante e molto ventilata), dove la Tradizione ne garantiva la sopravvivenza, dove era incominciata la sua lunga Storia, nel 13° secolo, lontano da Londra, dal Business e dalle Esposizioni Canine.

Bulldog Inglese

Standard di Razza

Il Bulldog inglese appare armoniosamente proporzionato. Il Bulldog inglese presenta, proporzionatamente, grandi masse muscolari con una forte ossatura. Visto frontalmente la distanza tra il petto e il terreno deve essere uguale alla distanza intercorrente tra gli arti anteriori formando un quadrato perfetto. Il Bulldog Inglese è corto, brevilineo, con la testa proporzionatamente grande e piatta. La testa del Bulldog inglese è rettangolare,vista di fronte appare quadrata , il muso è corto, rincagnito. Visto dall' alto il Bulldog inglese evidenzia la tipica forma a pera, visto lateralmente il caratteristico dorso di carpa, esattamente sopra i reni. Gli arti posteriori del Bulldog Inglese sono forti visibilmente più lunghi degli arti anteriori, il ventre è retratto, la coda, attaccata bassa, non è lunga, però neanche troppo corta, mai portata sopra la linea dorsale, a manico di pompa oppure anche a cavaturacciolo se non provoca stati patologici, gli occhi sono distanziati, rotondi e assolutamente neri, lo sguardo del Bulldog inglese è intenso, dolce e profondo, le orecchie, attaccate in alto, leggere a rosa possibilmente lontane tra loro nonchè dagli occhi.Caratteristico del Bulldog Inglese è il lay-back, il tartufo è nero. Una linea immaginaria attraversa gli occhi e la sommità del tartufo. I colori tradizionali del mantello del Bulldog inglese sono il bianco e il rosso. Il Bulldog inglese è brachicefalo e brachimorfo.

La Salute del Bulldog Inglese

Il bulldog ha caratteristiche tipiche che sono in relazione diretta con quelle condizioni che sono considerate desiderabili per la sua razza.
L'alimentazione determina un ruolo importante e deve essere appropriata ai diversi stadi dello sviluppo del cucciolo bulldog fino all'età adulta. L'apporto calorico varia tra le 850 kcal e le 950 kcal al giorno E' considerata la razza canina più brevilinea del mondo. Non tollera il clima caldo e umido.
Necessita esercizio moderato,buona ventilazione e temperature fresche.
E' richiesta una attenta supervisione durante l'attività all'aperto sopratutto in primavera e in estate per prevenire il colpo di calore Dopo un esercizio fisico è meglio aspettare che la temperatura interna del bulldog si ricomponga prima di dare l'acqua da bere (30 minuti).
Le rughe sul viso, le secrezioni lacrimali e l'area intorno alla coda vanno pulite quotidianamente per evitare infezioni batteriche e funghi. Dopo il bagno il bulldog deve essere asciugato perfettamente. Se il naso è troppo secco un leggero strato di vaselina aiuta,ammorbidendolo e proteggendendolo dalle screpolature.
Il bulldog non può nuotare bene e, se l'acqua è profonda, bisogna fare estrema attenzione. Il bulldog è un cane "indoor",molto idoneo alla vita di appartamento. Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare. E' adatto ai bambini sopra i sei anni. Rispetto al suo comportamento con gli altri cani le opinioni sono discordi. E' meglio evitare che venga addestrato per l'attacco.
Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare, troppo isolato si stressa. E' una razza con problemi di riproduzione
Per effettuare un intervento chirurgico è necessario un veterinario con esperienza nella somministrazione di anestesia ai bulldog. Trovare un veterinario che conosca profondamente le caratteristiche della razza.
La vita media si aggira intorno ai 10 anni, secondo le ultime statistiche in UK sui 6,5 anni.

TRATTA CUCCIOLI BULLDOG EST EUROPA: acquistare cuccioli di almeno 4 mesi di eta'.

Il The Original Bulldog Club, che, da sempre, combatte ogni tipo di speculazione o strumentalizzazione legata alla Razza Bulldog dichiarandosi, quindi, contrario, in assoluto, anche alla vendita dei cuccioli, consiglia, per numerose ragioni, di non acquistare cuccioli che siano stati allontanati dalla madre prima dei 4 mesi ( 120 giorni ) di eta'.

Dagli studi effettuati dal The Original Bulldog Club emergerebbe che il comune denominatore presente in questi i cuccioli e, quindi, il fattore da studiare con particolare attenzione sembrerebbe essere l' eta'. Infatti, gli studi effettuati dal The Original Bulldog Club, riguardanti i piu' conosciuti allevamenti ungheresi, hanno rivelato una elevata qualita' di questi ultimi, di conseguenza i numerosi problemi riscontrati nei cuccioli giunti in Italia sembrerebbero dipendere principalmente dal precoce allontanamento dalla madre ed all' eta' del cucciolo in relazione alle condizioni del viaggio ed alle condizioni del luogo di accoglienza. Considerando che il trasporto di grandi quantita' di cuccioli, a prezzi molto bassi, e' possibile proprio per la tenerissima eta' di questi ultimi, si ritiene che, vietando o sconsigliando l' acquisto dei cuccioli prima dei 4 mesi di vita, eviteremmo, in ogni caso, l' allontanamento precoce dalla madre e dai fratelli, i cuccioli potrebbero gia' usufruire di una buona protezione anticorpale e sarebbe, inoltre, molto piu' difficoltosa e meno redditizia , per molte ragioni oggettive, la loro importazione da paesi stranieri. In ogni caso la normativa esistente indica che l' eta' minima dei cani importati in Italia, sia da paesi comunitari che extracomunitari, dovrebbe essere non inferiore ai tre mesi e ventun giorni a causa della vaccinazione obbligatoria da effettuare dopo i tre mesi di età ed al relativo vaccino che diviene efficace solo dopo ventun giorni dalla somministrazione.