Bulldog: Mrs. and Mr. Thorpe, maybe the Best Bulldog Breeders of Ever BULLDOG I nipoti di Bulldog Tuffnuts Snow Angel BULLDOG Bulldog Tuffnuts Striker BULLDOG Robin Hood BULLDOG Bulldog inglese, anno 1996, Mister Les Thorpe, il Presidente del British Bulldog Club, Allevamento Tuffnuts, con il campione Bulldog Tuffnuts Striker, il nonno di Bulldog Snow Angel Striker BULLDOG Bulldog Lord Byron e Bulldog Tully BULLDOG English BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogEnglish BulldogBulldog Tully e Bulldog Robin HoodThe Original Pure Breed Bulldog Tuffnuts Bulldog Pure Breed, Head Bulldog Pure Breed, Mouth bulldog purebred with closed eyes bulldog purebred tuffnuts:side headbulldog purebred: front bulldog purebred: in the car bulldog purebred: window filter bulldog purebred:side viewbulldog front view bulldog hungrybulldog head front view bulldog head right sideThe bulldog head,right sidebulldog puppiesbulldog puppy headbulldog pure breed tuffnuts snow angel tuffnutsbulldog:the original pure breed bulldogs the original purebred bulldog tuffnuts, tuffnuts ocobo bloodline, daughter of tuffnuts snow angel snow angel with tuffnuts snow angel striker Bulldog Tuffnuts Snow Angel, breeded by Mrs. and Mr. Thorpe, owner allevamento Tuffnuts Snow Angel, the grandmother of Tuffnuts Snow Angel Tuffnuts Bulldog Ch. Ocobo Pearly Boy, breeded by Mr. Davis, owner allevamento Villa Eden,the grandfather of Tuffnuts Snow Angel Tuffnutsbulldog winston, tuffnuts-ocobo, walking lovelybulldog winston moves very wellIl leggendario Mr. Les Thorpe, Presidente e Segretario del British Bulldog Club, fondato nel 1892, con Mrs. Brenda Price e Mrs.Carole Newman, giudicando.Allevatore Inglese del 1910 con il Bulldog Inglese Originale e con il Bulldog Inglese modernoMr. Michele Abbondandolo

THE ORIGINAL BULLDOG CLUB

Cuccioli Bulldog: Cucciolate, No Vendita, No Acquisto, Selezione, Allevamento

Bulldog Jubilant,litter brother of Striker and Tully, by Tuffnuts Snow AngelBulldog Puppy: Tuffnuts Snow Angel StrikerBulldog Living Legend,litter brother of Tully, Striker and Jubilant, by Tuffnuts Snow AngelBulldog Puppy: Tuffnuts Snow Angel StrikerBulldog Puppy: Tuffnuts Snow Angel Living Legend with Tuffnuts Snow AngelEnglish Bulldog Puppies:Tuffnuts Snow Angel

Bulldog Inglese: Tully

Bulldog Inglese: Tully

 

Bulldog Tully, rasentando la perfezione

Bulldog Tully durante la passeggiataBulldog Tully, studio laterale del Bulldog Inglese Originale

BULLDOG INGLESE

Parassiti

I parassiti sono organismi che vivono all'interno (endoparassiti) o su (ectoparassiti) un altro organismo vivente (ospite). Il parassita ottiene nutrimento e/o rifugio dal proprio ospite e non contribuisce al benessere di questo; al contrario i parassiti mettono spesso a repentaglio la salute del loro ospite: la loro azione va dalla lieve irritazione alla debilitazione cronica o, addirittura, alla morte. I parassiti degli animali domestici comprendono microparassiti (virus, batteri, protozoi, funghi) e macroparassiti (nematodi, cestodi, distomi [vermi]; insetti ed acari). [Enciclopedia Oxford di Veterinaria - Franco Muzzio editore, Padova 1992] Il parassita e' un organismo che vive a spese di un altro (ospite) danneggiandolo. L'ospite intermedio e' quando ospita una o piu' fasi larvali del parassita. L'ospite definitivo e' quando viene parassitata la fase adulta ed e' in grado di riprodursi sessualmente. Nell'ospite completo puo' avvenire tutto il ciclo del parassita. L'ospite paratenico e' quando un parassita penetrando accidentalmente all'interno di un ospite puo' sopravvivere senza subire sviluppo. Il vettore biologico e' un organismo invertebrato capace di veicolare il parassita e fargli compiere parte del suo ciclo biologico. Il vettore meccanico veicola il parassita senza compiere cicli biologici.

Bulldog Inglese

Bulldog:

Moon-Massat PF, Erb HN.

ESERCIZI PER IL CONTROLLO DELLA DOMINANZA NEI CUCCIOLI

Prendete il cucciolo per le guance, guardatelo diritto negli occhi e non mollatelo finch? non distoglie lo sguardo e si affloscia. Noi estendevamo il concetto di quest'esercizio di base giocando ad un gioco che l'addestratore chiamava "Pass the Puppy". Tutti facevano l'esercizio con il proprio cucciolo, poi passavano lo passavano ad un'altra coppia e cos? via. Alla fine tutti i cuccioli della classe furono dominati dai partecipanti al corso rinforzando il principio generale che gli umani sono dominanti rispetto ai cani. Tutti i componenti della famiglia dovrebbero fare questo esercizio. (Nel caso del cucciolo di Rottweiler particolarmente dominante l'addrestratore mostr? al proprietario come sollevare il cucciolo da terra per le guance e scuoterlo, senza fargli troppo male, ma con decisione e guardandolo fisso negli occhi, finch? non si sottomise).


Fate finta di essere la madre del cucciolo. Lei non sopporterebbe alcuna minaccia ne dovreste sopportarla voi. Afferrate il cucciolo per la collottola, scuotetelo con decisione, tenetelo gi? sulla sua schiena e sempre tenendolo per la collottola dite "NO" chiaramente. Questo sarebbe quello che farebbe sua madre. Ancora, non mollate finch? il cane non si rilassa e mostra sottomissione. Questo andrebbe fatto immediatamente dopo che l'azione sbagliata ? stata fatta cos? che il cane possa associarla al rimprovero.

Attenervi alla gerarchia del branco ? un'altra maniera per riaffermare il vostro status di "alfa". Non date da mangiare al cane prima che voi abbiate finito di farlo. Non permettere al cane di passare per una porta prima di voi, ecc. Ancora, dovete pensare come un animale di branco, fate in modo di avere la precedenza su tutto fino a che il cane non capisce quale ? la sua posizione in famiglia.


Sicuramente penserete che quello che sto per dire ? incredibile, lo penso anche io, ma ha funzionato a meraviglia con Gus in quella certa et? in cui i cani decidono di lottare per una posizione gerarchica migliore. Un giorno Gus diede un morso a mio marito, il perch? non lo ricordo mai, John immediatamente si mise a quattro zampe, mise un braccio e la testa sulla schiena di Gus (entrambi segni di dominanza) e diede un morso piuttosto forte all'orecchio di Gus. Beh, non so come ma da allora non ? successo pi?.


La risposta "ahi" ? una di quelle da incorporare tra quelle d'uso quotidiano. Dite "hai!" velocemente ed ad alta voce ogni volta che il cane fa qualcosa che vi fa male o potrebbe farlo a qualcun altro, specialmente a un bambino. Mordere, correre a testa bassa verso di voi, saltarvi addosso, ecc. Loro sanno che "ahi" significa che vi hanno fatto male (non so come, ma lo sanno). Se non si tratta di un comportamento dominante ma semplicemente di cattiva educazione questo pu? aiutarvi. Se ci? dovesse accadere mentre si sta giocando il gioco deve interrompersi immediatamente perch? il cucciolo ha commesso una "carognata". Questo aiuta ad associare attenzione e divertimento con la buona educazione.

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Durante la puppy school una cosa molto importante che abbiamo insegnato alle persone a fare anche con i cani adulti (e continuiamo a farlo con Gus) ? il comando "seduto". Sedete sul pavimento con le gambe divaricate a "v". Sdraiate il cane sulla schiena e ponete la sua testa sul vostro grembo. Prendete il suo mento tra le vostre mani a coppa. Ecco la parte importante: il cane non deve in alcuna maniera toccarvi con i piedi. Se poggia una zampa sulla vostra gamba toglietela. Se poggia una zampa anteriore sul vostro braccio toglietela. Chinatevi sopra di lui e guardatelo fisso negli occhi, tenendo saldamente la testa cos? che non possa girarla. Parlate in maniera pacata ripetendo "seduto". Quando emetter? un grosso sospiro e distoglier? lo sguardo allora si sar? arreso e avr? riconosciuto la vostra dominanza. Ora che Gus ? pi? vecchio, si arrampica in grembo per sedersi. E' il momento delle coccole, mentre si guarda la TV o si fa qualche altra cosa, e lui mostra di apprezzare molto i miei borbottii calmanti e carezzevoli.

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Insegnate "Seduto", "Gi?" e "Resta" molto presto! L'uso di premi ? molto efficace. Permettete anche ai bambini di partecipare all'addestramento e a dominare il cane che cresce. La combinazione di comandi "Gi?-Resta" funziona bene come stop per i comportamenti scorretti, permette al cane di calmarsi se il gioco ? sfuggito di mano o di tenerlo a bada se ci sono degli ospiti o volete mangiare senza doverlo confinare.

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Un altro esercizio di controllo potrebbe essere interessante per l'allevatore. Lo potreste insegnare ai vostri clienti quando vengono a scegliere il cucciolo. E' semplice, ma molto utile - ponete il cucciolo in grembo, tenetelo ben fermo con un braccio e con l'altra mano esercitate una pressione leggera su ogni piede e su ogni unghia, poi fate lo stesso con le orecchie, sollevate le labbra, aprite la bocca, toccate con le dita intorno agli occhi e passate la mano sulla coda. E' importante usare abbastanza pressione cos? che il cucciolo possa rendersi conto che si tratta di una pressione e non di una carezza. E' una cosa semplice, ma insegna al cucciolo che voi lo controllate e che ? inaccettabile che lui si ribelli durante il taglio delle unghie, la pulizia delle orecchie e dei denti, la misurazione della temperatura, ecc.
Tutti in famiglia dovrebbero fare questi esercizi con il cane - anche i bambini. Conosco un cane sottomesso agli adulti ma non ai bambini. L' ultima risorsa in questi casi ? la castrazione. Una ulteriore cautela riguardo ai bambini : accertatevi che essi comprendano con gli esercizi e perseverino nel farli, altrimenti l'aggressivit? del cucciolo si rafforzer?. LA SUPERVISIONE DI UN ADULTO E' OBBLIGATORIA!
Spero che alcune di queste indicazioni possano risultare utili. Se avete ancora dei problemi di dominanza o comportamentali consultate un addestratore professionista. Varr? bene la pena spendere qualche lira in vista dei risultati che otterrete.
Infine, ma non meno importante: informate il vostro allevatore di ogni problema di comportamento e di quello che state facendo per correggerlo.

testo di Roxana Lopez
Barbary Coast Bull Terrier Club
Roxana@bullterrier.org
Copyright Note: Questo documento pu? essere stampato o distribuito a patto che esso sia mantenuto integro e distribuito nella sua interezza, inclusa questa nota.

 

Bulldog Inglese: Obiettivo dell' Original Bulldog Club ? il benessere del cane bulldog, in particolare per quanto riguarda i problemi legati alla Riproduzione Naturale, al Parto con il Taglio Cesareo, alla Displasia, alla Sindrome Brachicefala, alle Malattie agli Occhi, per una maggiore Speranza di Vita con minori Spese Veterinarie

Bulldog Tuffnuts Snow Angel breeded by Mr. and Mrs.Thorpe

Displasia dell' Anca

Displasia dell'anca, dal greco dys (anormale) e plassein (formale), ? un'anomalia dello sviluppo dell'articolazione coxo-femorale del cane, patologia multifattoriale oltre che condizionata da fattori genetici, la testa ed il collo del femore con l?acetabolo risultano, singolarmente o nel complesso, pi? o meno deformati. Definita patologia rara nel 1930, oggi affligge la maggior parte delle razze canine. Non ? una malattia congenita, bens? genetica, e ci? significa che un genitore displasico pu? dare figli perfettamente sani o viceversa. I soggetti nascono perfettamente normali (a differenza dell'uomo, dove la malattia viene diagnosticata gi? allo stadio fetale) e, verso i quattro mesi di et?, si pu? individuare una certa lassit? legamentosa. Dai sei ai dieci mesi possono insorgere alcuni sintomi, quali zoppia dopo il lavoro e debolezza sul treno posteriore. Dopo i sei mesi inizia un processo di artrite progressiva, che dura circa fino ai diciotto mesi, sino a stabilizzarsi. In alcuni casi ? proprio dopo l'anno di vita che si notano sintomi di displasia, senza alcuna manifestazione antecedente.Il periodo critico nello sviluppo dell'articolazione coxo-femorale del cane ? dalla nascita sino ai 2 mesi d'et?; il tessuto osseo non si ? ancora completamente formato a partire dal midollo cartilagineo, muscoli e nervi non sono ancora completamente sviluppati ed i tessuti molli dell'anca, ancora plastici, possono essere oltremodo sollecitati. Ne deriva un'instabilit? articolare con perdita della congruit? fra acetabolo e testa del femore, sublussazione della testa del femore, erosione della cartilagine articolare, ispessimento della sinoviale, comparsa di formazione esofitiche, rimodellamento osseo ed artrosi nelle fasi pi? avanzate della displasia dell'anca. La perdita di coesione della cartilagine con la superficie articolare pu? avvenire gi? dai 60 giorni d'et?; la lassit? articolare conduce ad una dislocazione cranio-dorsale della testa femorale con un conseguente maggior carico sulla porzione mediale della testa e sul margine cranio- mediale dell'acetabolo. Questa pressione anormale, in un cucciolo di 1-2 mesi e gi? pesante, determina un ritardo nello sviluppo normale dell'acetabolo, con arrotondamento dei margini. Le superfici articolari vanno incontro a sclerosi nel tentativo di stabilizzare l'anca; si verificano inoltre un ispessimento del collo del femore con formazione di osteocondrofiti e di cisti ossee subcondrali. L'insorgenza e la manifestazione della patologia ? estremamente soggettiva. Di frequente si osserva riluttanza del soggetto al movimento a causa della dolenzia dell'anca. La corsa assume la classica andatura da lepre, con ridotta escursione articolare, difficolt? del soggetto a cambiare posizione a terra, a rialzarsi, ed accusa dolore alla manipolazione articolare coxo-femorale. Alcuni soggetti possono manifestare variazioni inaspettate del carattere, da cani equilibrati, socievoli ed inclini al gioco in soggetti aggressivi e mordaci. Una leggera zoppia pu? degenerare in modo tale da impedire al soggetto la posizione quadrupedale. Con l'avanzare dell'et? aumentano le manifestazioni dei segni clinici. La maggior parte dei cani portatori di displasia, dopo aver portato a termine la prima fase di sviluppo anomalo dell'anca, cammina e corre senza difficolt? e senza evidenti segni di dolore fino agli 11-15 mesi d'et?, periodo durante il quale il dolore appare unicamente dopo intensa attivit? e si rendono palesi le alterazioni dell'andatura. Nei cani adulti il dolore ? associato a fenomeni artrosici; si nota tendenza a stare seduto, masse muscolari atrofiche, rigidit? nell'andatura, accorciamento del passo, segni che da intermittenti divengono costanti dopo 3-4 anni.L'artrite altro non ? che la risposta al processo infiammatorio causato dalla lassit? a livello acetabulare. In seguito, possono divenire evidenti segni di reazioni proliferative sulla rima dorsale dell'acetabolo. Il meccanismo specifico, causa della displasia, non ? noto, Come gi? detto precedentemente, figli sani di genitori displasici, e viceversa, sono casi frequenti; pertanto, il controllo di tale patologia ? estremamente frustrante. L'alimentazione non bilanciata pu? forse essere un'aggravante, ma non ne determina certamente l'insorgenza. Cuccioli che crescono troppo, rispetto al loro standard sono pi? predisposti di altri. Carenze minerali e vitaminiche non sono poi da sottovalutare; tuttavia, pare che sia pi? importante controllare l'alimentazione del riproduttore che del figlio, al fine di prevenire tale problema. Gli accertamenti radiografici attualmente rappresentano l'unica metodica diagnostica universalmente accettata per la displasia dell'anca. Le modificazioni radiologiche variano da una sublussazione della testa del femore fino a gravi artropatie degenerative con evidenti alterazioni della conformazione della testa del femore e dell'acetabolo. Non esiste terapia medica o chirurgica che ristabilisca appieno la normale funzionalit? di un'anca displasica. Esistono una serie di misure da adottare in grado di alleviare il dolore nei cani affetti da displasia dell'anca, i quali possono cos? condurre una vita abbastanza normale; evitare il soggiorno in ambienti freddi o umidi, osservare periodi adeguati di riposo alternati ad attivit? giornaliera controllata, controllo del peso corporeo, uso di farmaci antidolorifici ed atti a ridurre l'infiammazione associata all'artrite degenerativa. Le procedure chirurgiche capaci di migliorare la qualit? della vita dei pazienti; tripla osteotomia pelvica, osteotomia di testa e collo del femore, miectomia del muscolo pettineo, osteotomia intertrocanterica, sostituzione completa dell'anca, restituiscono risultati che variano in rapporto all'attivit? del soggetto ed allo stadio dell'artrosi secondaria che si sviluppa nel tempo. Altri trattamenti prevedono la limitazione dell'apporto energico e di calcio nella dieta per garantire uno sviluppo pi? lento dello scheletro che proceda di pari passo con lo sviluppo muscolare. Tale patologia articolare riconosce sia cause multifattoriali, genetiche che ambientali; vale a dire alimentazione , stress fisici, metodi di allevamento ecc. Alcune razze canine sono maggiormente predisposte di altre ad essere colpite dalla displasia dell?anca. Nella razza Bulldog Inglese, accurati studi clinici hanno stabilito che in questa razza ? comune ritrovare una displasia medio-grave delle anche senza che ci? comprometta la normale vita del soggetto. Risulta importante che la diagnosi di displasia sia effettuata fra l?ottavo e il nono mese di vita del cucciolo, anche se una diagnosi definitiva non pu? essere fatta prima dei dodici mesi. La diagnosi precoce ci permette infatti di intervenire tempestivamente attraverso terapia medica e ambientale, in grado di migliorare e/o risolvere le alterazioni articolari e quindi impedire la formazione di successiva artrosi. La diagnosi viene effettuata tramite una accurata visita ortopedica e una indagine radiografica della articolazione dell'anca

La Salute del Bulldog Inglese

Il bulldog ha caratteristiche tipiche che sono in relazione diretta con quelle condizioni che sono considerate desiderabili per la sua razza.
L'alimentazione determina un ruolo importante e deve essere appropriata ai diversi stadi dello sviluppo del cucciolo bulldog fino all'età adulta. L'apporto calorico varia tra le 850 kcal e le 950 kcal al giorno E' considerata la razza canina più brevilinea del mondo. Non tollera il clima caldo e umido.
Necessita esercizio moderato,buona ventilazione e temperature fresche.
E' richiesta una attenta supervisione durante l'attività all'aperto sopratutto in primavera e in estate per prevenire il colpo di calore Dopo un esercizio fisico è meglio aspettare che la temperatura interna del bulldog si ricomponga prima di dare l'acqua da bere (30 minuti).
Le rughe sul viso, le secrezioni lacrimali e l'area intorno alla coda vanno pulite quotidianamente per evitare infezioni batteriche e funghi. Dopo il bagno il bulldog deve essere asciugato perfettamente. Se il naso è troppo secco un leggero strato di vaselina aiuta,ammorbidendolo e proteggendendolo dalle screpolature.
Il bulldog non può nuotare bene e, se l'acqua è profonda, bisogna fare estrema attenzione. Il bulldog è un cane "indoor",molto idoneo alla vita di appartamento. Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare. E' adatto ai bambini sopra i sei anni. Rispetto al suo comportamento con gli altri cani le opinioni sono discordi. E' meglio evitare che venga addestrato per l'attacco.
Il bulldog deve essere integrato nell'ambiente familiare, troppo isolato si stressa. E' una razza con problemi di riproduzione
Per effettuare un intervento chirurgico è necessario un veterinario con esperienza nella somministrazione di anestesia ai bulldog. Trovare un veterinario che conosca profondamente le caratteristiche della razza.
La vita media si aggira intorno ai 10 anni, secondo le ultime statistiche in UK sui 6,5 anni.